Il Consiglio comunale di Palermo ha compiuto un primo importante passo verso il superamento del tradizionale uso delle carrozze trainate dai cavalli per i turisti. È stato infatti approvato l’emendamento che modifica l’articolo 40 del regolamento sul servizio pubblico di piazza con veicoli a trazione animale, avviando un percorso che porterà alla graduale trasformazione del servizio attraverso l’utilizzo di carrozze a propulsione esclusivamente elettrica. La decisione punta a mettere insieme due esigenze: da un lato la tutela del benessere animale, soprattutto nei periodi di caldo intenso; dall’altro la salvaguardia del lavoro degli operatori.
Addio alle carrozze coi cavalli entro 6 mesi
L’emendamento, approvato all’unanimità dai diciassette consiglieri presenti in aula, prevede che il Comune elabori un vero e proprio piano di riconversione, da definire insieme alle organizzazioni rappresentative della categoria e da avviare entro sei mesi. L’obiettivo è garantire agli attuali titolari delle licenze la continuità dell’attività lavorativa, accompagnandoli nel passaggio ai nuovi mezzi elettrici senza compromettere la loro capacità reddituale.
Il progetto prevede anche un periodo transitorio durante il quale gli operatori potranno acquisire le abilitazioni necessarie alla guida delle nuove carrozze e adeguarsi al cambiamento. Tra le misure previste figurano inoltre iniziative per individuare risorse economiche destinate alla formazione, all’acquisto dei veicoli elettrici e a eventuali strumenti di sostegno per gli addetti al settore.
La scelta del Consiglio comunale non prevede quindi una cancellazione del servizio turistico, ma una sua evoluzione in chiave sostenibile. Le future carrozze elettriche dovranno infatti mantenere il valore storico e identitario di un’esperienza legata all’immagine della città, trasformandosi però in un modello più moderno e rispettoso degli animali.
I commenti
“Si tratta di un risultato importante che consente di coniugare il benessere degli animali con la salvaguardia dei livelli occupazionali degli operatori del settore”, ha dichiarato il presidente della VI Commissione consiliare Ottavio Zacco, sottolineando come il nuovo percorso superi una contrapposizione che per anni ha caratterizzato il dibattito cittadino.
Soddisfatto anche l’assessore al Benessere animale Fabrizio Ferrandelli: “Desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento e un sentito ringraziamento al Consiglio comunale, a tutte le forze di maggioranza e di opposizione, che nella giornata di oggi hanno saputo lavorare con responsabilità, sensibilità e visione, tracciando un percorso innovativo destinato a diventare un riferimento per tutta Italia. Si tratta di una svolta di civiltà che permette di lasciarsi alle spalle un’attività economica fondata sullo sfruttamento del cavallo, rispetto alla quale l’Amministrazione comunale è stata più volte costretta a intervenire con ordinanze contingibili e urgenti per tutelare animali spesso sottoposti a condizioni incompatibili con il loro benessere”.



















