La Sicilia brucia. In questa giornata di allerta rossa si sono moltiplicati gli interventi dei Vigili del Fuoco e della stessa Protezione Civile in più aree dell’Isola, con situazioni rilevanti tra Agrigento, Palermo e Trapani. Il quadro più pesante riguarda Cammarata, nel territorio agrigentino, dove il fuoco ha investito una vasta porzione di terreno. Tra le contrade Piano d’Amata, Serre, Saraceno, Salaci e Rossino sono andati distrutti circa 250 ettari tra suolo demaniale e macchia mediterranea. L’avanzata delle fiamme ha imposto l’evacuazione in via precauzionale di una decina di abitazioni private. Circa 200 persone sono state costrette a lasciare le loro case con l’assistenza delle autorità competenti, che hanno delimitato l’area interessata dall’emergenza.
La grave situazione ad Agrigento
Il fronte agrigentino resta quello con l’impatto territoriale più esteso nella giornata. I 250 ettari bruciati tra le contrade di Cammarata descrivono un incendio diffuso, che ha interessato aree di vegetazione e terreni demaniali. L’evacuazione di circa 200 persone e la chiusura dell’area da parte delle forze impegnate nell’emergenza hanno accompagnato le attività di contenimento del rogo.
Incendio in un supermercato a Palermo
Nel palermitano un incendio ha colpito un supermercato di via Piersanti Mattarella, a Belmonte Mezzagno. La struttura si trova all’ingresso del paese e la zona è stata interdetta al traffico per permettere le operazioni di spegnimento. Dal complesso si è alzata una densa colonna di fumo nero, visibile durante l’intervento delle squadre impegnate sul posto.
Trapani, nuovo rogo a Salaparuta e il caso di Santa Ninfa
Nel trapanese un nuovo incendio è scoppiato a Salaparuta, nel bosco che si trova all’interno del centro abitato. Il rogo ha raggiunto il perimetro di alcune abitazioni, senza però rendere necessaria l’evacuazione dei residenti. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e uomini della Protezione civile. Una parte dell’area boschiva coinvolta era stata già percorsa dalle fiamme il giorno prima, nella zona degli impianti sportivi. A Santa Ninfa, un ragazzo di 14 anni ha messo a rischio la propria vita nel tentativo di sottrarre alcuni vitellini alle fiamme.



















