Tre giornate di gare, un ricco medagliere e un incontro inaspettato con Roberto Mancini. Si è conclusa con un momento destinato a rimanere nei ricordi degli atleti della Delfini Blu Ssd la partecipazione ai Campionati italiani assoluti di nuoto disputati a Terni. Durante il viaggio di ritorno, all’aeroporto di Fiumicino, la delegazione ha incontrato casualmente l’ex commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio. Mancini si è fermato a parlare con gli atleti e con gli accompagnatori, si è informato sulla loro esperienza ai campionati e ha espresso i propri complimenti per i risultati conquistati.
Un medagliere ricco fin dalla prima giornata
La manifestazione si era aperta il 23 luglio con una serie di risultati di rilievo. Davide Ramondo ha conquistato il titolo italiano nei 50 farfalla, confermandosi campione della specialità, mentre Alessio Casalicchio ha ottenuto la medaglia d’oro nei 50 dorso. Sono arrivati anche due argenti grazie a Eros Negro nei 200 stile libero e a Giulio Ferrante nei 100 rana. A completare il bilancio della giornata i sesti posti di Antonino Giammartino nei 200 stile libero e di Nicolò Bonsignore nei 50 dorso, oltre alla prova di Mario Beninati nei 200 stile libero tra gli Esordienti.
Le staffette protagoniste e altri titoli individuali
Nella seconda giornata è arrivato un nuovo successo per la società con la vittoria della staffetta 4×200 stile libero composta da Mario Beninati, Giulio Ferrante, Antonino Giammartino ed Eros Negro. Sul fronte individuale, Alessio Casalicchio ha conquistato l’argento nei 100 dorso, mentre Davide Ramondo è salito due volte sul podio, ottenendo il secondo posto nei 200 misti e il bronzo nei 400 stile libero.
Il campionato si è chiuso con un’altra giornata ricca di soddisfazioni. La Delfini Blu ha conquistato due medaglie d’oro nelle prove di squadra, imponendosi sia nella staffetta 4×100 mista sia nella 4×100 stile libero. A queste si è aggiunto il titolo italiano di Giulio Ferrante nei 50 rana e il bronzo di Alessio Casalicchio nei 200 dorso.
Bellomo: “Le staffette rappresentano il valore del gruppo”
A commentare la trasferta è Marina Bellomo, psicologa e psicoterapeuta, responsabile della delegazione regionale Cip Sicilia che segue i Delfini Blu nelle loro attività. “L’incontro con Mancini è stata la ciliegina sulla torta di una trasferta già molto positiva”, racconta. “L’ex ct ha ascoltato i ragazzi, si è informato sulla loro attività e li ha gratificati con parole di apprezzamento. È stato molto disponibile e per loro è stato un momento importante”.
Bellomo evidenzia anche il valore educativo delle esperienze sportive fuori casa. “I ragazzi sono ormai abituati a viaggiare e a vivere esperienze fuori dal loro ambiente quotidiano. Sanno relazionarsi con gli altri in maniera corretta e spontanea e ricevono quasi sempre un riscontro molto favorevole”.
Infine, sottolinea il significato dei successi ottenuti nelle prove di squadra: “Le medaglie nelle staffette sono particolarmente significative perché restituiscono il concetto di gruppo. Non parliamo di singole entità isolate, ma di atleti che imparano a condividere obiettivi, responsabilità e risultati. Ai numerosi titoli individuali si è così aggiunta una prova collettiva di grande valore”.






















