Si avvicina il traguardo della consegna dei lavori della nuova piscina comunale di Palermo. Questa mattina la Commissione Urbanistica del Comune ha effettuato un sopralluogo all’interno dell’impianto di viale del Fante per verificare lo stato di avanzamento del cantiere.
Alla visita erano presenti l’assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Orlando, l’assessore allo Sport, Alessandro Anello, insieme ai tecnici del Comune e ai rappresentanti dell’impresa incaricata dei lavori. Il sopralluogo arriva in una fase cruciale dell’intervento, con il cantiere ormai avviato verso la conclusione dopo mesi di lavori che hanno interessato l’intera struttura.
Un investimento da oltre 11 milioni di euro
Gli scavi sono iniziati nell’agosto 2024 e l’intervento prevede un investimento complessivo di oltre 11 milioni di euro, interamente finanziato con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto punta a restituire alla città un impianto completamente rinnovato attraverso il rifacimento delle strutture, l’ammodernamento degli impianti tecnologici, l’efficientamento energetico e l’adeguamento agli standard di sicurezza più recenti.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale resta quello di rispettare il cronoprogramma previsto dai finanziamenti PNRR, che impongono tempi stringenti per il completamento dell’opera.

I disagi per il movimento natatorio
La chiusura della piscina comunale ha avuto pesanti ripercussioni sullo sport cittadino. Per quasi due anni le società di nuoto, pallanuoto, nuoto artistico e le migliaia di utenti che frequentavano quotidianamente l’impianto hanno dovuto cercare soluzioni alternative.
Le difficoltà sono state particolarmente evidenti in un territorio come quello della provincia di Palermo, dove strutture di questo livello sono poche. Molte società hanno dovuto spostare allenamenti e gare in altri impianti, sostenendo costi aggiuntivi e affrontando notevoli problemi organizzativi.
Dopo la recente apertura della piscina di Fondo Raffo, anche la riapertura dell’impianto di viale del Fante rappresenta un passaggio fondamentale per il rilancio del movimento natatorio palermitano.
“La piscina è bellissima”
L’impressione positiva sullo stato dei lavori è stata confermata dalla consigliera comunale di Oso-Controcorrente, Giulia Argiroffi, presente al sopralluogo. “Questa mattina abbiamo effettuato un sopralluogo alla Piscina comunale per verificare lo stato di avanzamento dei lavori e oggi vogliamo mostrarvela in anteprima. La piscina è bellissima e non vediamo l’ora che possa finalmente essere restituita alla città, dopo anni di attesa e di privazione di un bene pubblico fondamentale per Palermo”, ha dichiarato.
L’incognita sulla futura gestione
Se sul fronte dei lavori emergono segnali incoraggianti, resta però aperta una nuova questione: quella della futura gestione dell’impianto. La stessa Argiroffi ha infatti acceso i riflettori su quello che considera il prossimo tema da affrontare: “È bellissima e non vedo l’ora che possa finalmente essere restituita alla città, dopo anni di attesa e di privazione di un bene pubblico fondamentale per Palermo. Ora, però, bisogna fare chiarezza sul futuro della gestione. Su questo saremo vigili. La piscina comunale è un patrimonio della città. E deve tornare a essere della città”. Un tema destinato a entrare nel dibattito politico nelle prossime settimane, mentre il conto alla rovescia per la riapertura dell’impianto entra nella sua fase decisiva.
Una struttura strategica per Palermo e la Sicilia
La piscina comunale di viale del Fante, intitolata a Ottavio Garajo, rappresenta uno dei più importanti impianti sportivi della Sicilia. Negli anni ha ospitato manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale ed è diventata un punto di riferimento per l’attività agonistica e per migliaia di cittadini.
La speranza di atleti, società sportive e utenti è che la conclusione del cantiere possa segnare l’inizio di una nuova fase per uno degli impianti simbolo dello sport siciliano, mettendo definitivamente alle spalle i lunghi mesi di chiusura e restituendo alla città e alla Sicilia un bene pubblico completamente rinnovato.




















