L’entusiasmo per il centenario non si spegne e gli Amici della Musica di Palermo guardano già al futuro. L’Associazione Siciliana Amici della Musica apre infatti il proprio secondo secolo di attività con la nuova Stagione concertistica 2026/2027, presentata alla stampa dalla direttrice artistica Marianna Amato e dalla presidente Milena Mangalaviti.
Il programma prevede 18 concerti, distribuiti tra Stagione serale e Stagione pomeridiana, in programma da ottobre 2026 ad aprile 2027 al Politeama Garibaldi. Una stagione che punta ancora una volta a portare a Palermo interpreti e formazioni di rilievo internazionale, con artisti provenienti non soltanto dall’Italia e dall’Europa, ma anche da Giappone, Iran, Russia e Stati Uniti.

Il secondo secolo degli Amici della Musica
La nuova stagione rappresenta un passaggio simbolico per una delle istituzioni musicali più longeve della città. Dopo un secolo di attività, gli Amici della Musica ripartono con una programmazione che vuole mantenere saldo il rapporto con il pubblico palermitano.
“Con questa Stagione – dichiara la presidente Milena Mangalaviti – si apre il secondo secolo di vita della nostra Associazione, sotto la guida della direttrice artistica Marianna Amato”.
Un rapporto con la città che, secondo l’Associazione, si è rafforzato negli ultimi anni anche attraverso la risposta del pubblico. “Negli ultimi due anni abbiamo avuto il sold out nei nostri concerti più importanti con quasi 800 spettatori a evento, segno dell’amore per la musica di questa città”, aggiunge Mangalaviti.
Alla nuova stagione si affiancherà inoltre una presenza straordinaria: Daniil Trifonov, protagonista di un appuntamento realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo.
Una stagione internazionale
La programmazione 2026/2027 conferma la vocazione internazionale degli Amici della Musica. Il Politeama Garibaldi ospiterà infatti solisti ed ensemble provenienti da diversi Paesi, costruendo un cartellone che attraversa culture e tradizioni musicali differenti.
Italia ed Europa saranno affiancate dalle presenze di artisti provenienti da Giappone, Iran, Russia e Stati Uniti, in un percorso che punta a fare di Palermo ancora una volta un punto d’incontro per interpreti e pubblico.
I diciotto appuntamenti della stagione serale e pomeridiana saranno quindi il cuore della programmazione, insieme all’appuntamento con Trifonov, in una proposta che guarda sia alla tradizione consolidata dell’Associazione sia alla capacità di intercettare un pubblico più giovane.

Crescono gli Under 40
Tra gli obiettivi degli Amici della Musica c’è infatti anche quello di avvicinare nuove generazioni alla musica dal vivo. Anche per la stagione 2026/2027 sarà confermata una specifica offerta dedicata agli Under 40, una formula che negli ultimi tre anni ha visto crescere progressivamente il numero dei giovani abbonati.
Oggi gli Under 40 rappresentano circa il 23% degli abbonati dell’Associazione. Un dato significativo per una realtà che, dopo aver raggiunto il traguardo dei cento anni, punta a costruire il proprio futuro anche attraverso un pubblico più giovane.
“La presenza di diciotto concerti oltre alla presenza straordinaria di Daniil Trifonov in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo confermano la vitalità di un’istituzione che vive, da cento anni, del rapporto con la propria città e con il proprio pubblico”, sottolinea Mangalaviti.
Verso la nuova sede a Villa Niscemi
Nel nuovo capitolo della sua storia, l’Associazione guarda anche alla propria dimensione istituzionale. Tra le novità richiamate dalla presidente c’è infatti la futura nuova sede degli Amici della Musica nei locali di Villa Niscemi, che sarà ospitata dal Comune di Palermo.
“Al pubblico va la gratitudine di tutta l’Associazione”, afferma Mangalaviti, che ringrazia anche le istituzioni che sostengono le attività degli Amici della Musica: dal Comune di Palermo alla Regione Siciliana, fino al Ministero della Cultura, insieme agli sponsor privati.

Il ritorno al grande repertorio
Al centro della nuova stagione ci sarà anche un omaggio a Ludwig van Beethoven, nel bicentenario della sua morte. Non un singolo appuntamento celebrativo, ma un percorso distribuito lungo l’intera programmazione, attraverso diversi concerti.
“Raccontare questa Stagione, che apre il secondo secolo di vita dell’Associazione Siciliana Amici della Musica – dichiara la direttrice artistica Marianna Amato – è per me un privilegio e insieme un’emozione. Nella proposta musicale dei diciotto appuntamenti tra Stagione serale e Stagione pomeridiana, un posto speciale è riservato alla celebrazione del bicentenario della morte di Beethoven, affidata non a un unico concerto ma a un omaggio diffuso lungo l’intera Stagione. Da qui parte il mio cammino alla guida artistica dell’Associazione, che vivo con gratitudine per la fiducia ricevuta e con la volontà di restare al servizio della musica, dei musicisti e della mia città”.
La nuova direzione artistica non rinuncia inoltre ai progetti già avviati, a partire dalle attività rivolte al pubblico più giovane. Restano infatti in cantiere diversi progetti, mentre proseguirà anche il percorso degli spettacoli dedicati alle scuole, pensato per avvicinare bambini e ragazzi all’ascolto e alla musica dal vivo.
Per la stagione che inaugura il secondo secolo, però, la scelta è anche quella di tornare alle grandi pagine della tradizione musicale. “La volontà di quest’anno è comunque quella di ritornare al grande repertorio“, spiega Amato. Ma con uno sguardo che non si ferma alla semplice esecuzione: l’obiettivo è raccontare gli interpreti nella loro dimensione artistica e umana, andando oltre il momento della performance.
L’idea è dunque quella di costruire una stagione capace non soltanto di proporre concerti, ma anche di raccontare chi sono gli artisti che salgono sul palco, il loro percorso e la loro relazione con la musica. Un approccio che accompagna il passaggio degli Amici della Musica verso il secondo secolo, cercando un equilibrio tra la solidità di una storia lunga cento anni e la necessità di continuare a parlare a un pubblico nuovo

Un cartellone tra grandi interpreti e contaminazioni
Il programma della Stagione serale si apre il 26 ottobre con la pianista Angela Hewitt, protagonista di un percorso che mette in dialogo Mozart, Bach, Couperin e Ravel. A novembre arriveranno il trio formato da Massimo Quarta, Enrico Dindo e Pietro De Maria, con musiche di Weinberg e Brahms, e il duo composto dal flautista Francisco López e dal pianista Luca Lione, in un programma che comprende anche musiche di Eliodoro Sollima, nel centenario della nascita del compositore palermitano.
La stagione non rimarrà però confinata nei territori della musica classica. Il 14 dicembre sarà la volta di Canto Conte, progetto della cantante Ilaria Pilar Patassini dedicato alle canzoni di Paolo Conte, mentre il 18 gennaio il pianista Ramin Bahrami e il jazzista Danilo Rea torneranno a esplorare il rapporto tra scrittura classica e improvvisazione attraverso una serie di celebri “Adagio”, da Bach a Rachmaninov, passando per Mozart, Beethoven, Schumann, Chopin, Debussy e Satie.
L’omaggio diffuso a Beethoven
Il cuore della stagione sarà il percorso dedicato a Beethoven, costruito non attraverso un unico concerto monografico ma distribuito nell’arco della programmazione. Il primo appuntamento sarà il 25 gennaio con il Quartetto Prometeo, che affiancherà una composizione contemporanea di Emanuele Casale all’ultimo quartetto d’archi completato da Beethoven, l’Op. 135.
L’omaggio proseguirà l’8 febbraio con il violinista Ilya Gringolts e il pianista Peter Laul, che proporranno la celebre Sonata “a Kreutzer”, e il 15 marzo con Aleksandr Kobrin, impegnato nelle Trentadue variazioni su un tema originale di Beethoven. Il 12 aprile, invece, il Trio Metamorphosi porterà in scena Beethoven in Vermont, uno spettacolo che intreccia musica e parole per raccontare l’eredità del compositore e la nascita del Festival di Marlboro. La stagione serale si chiuderà il 26 aprile con la violoncellista Monika Leskovar e la pianista Martina Filjak, ancora nel segno di Beethoven, affiancato a Rachmaninov, Pärt e Bersa.
Tra gli altri appuntamenti spicca anche il Gomalan Brass Quintet, che il 22 febbraio proporrà Gomalan Movies, viaggio attraverso alcune delle più celebri colonne sonore, da Morricone a John Williams, passando per Bernstein e le musiche di Lupin III. Il primo marzo sarà invece protagonista la giovanissima Martina Meola, appena quattordicenne e già vincitrice del concorso “Jeune Chopin” di Lugano.

Sei appuntamenti pomeridiani, quasi tutti al pianoforte
Più compatta, ma altrettanto articolata, la Stagione pomeridiana, composta da sei concerti e quasi interamente dedicata al pianoforte. Si parte il 1° novembre con il palermitano Giuseppe Andaloro, che nella sua città proporrà Bach, Beethoven, Mozart ed Eliodoro Sollima.
Il cartellone proseguirà con il duo a quattro mani formato da Daniel Rivera e Giovanni Federico Genna, con un programma da Mozart a Piazzolla, e con il violinista palermitano Salvatore Di Lorenzo insieme al pianista Gabriele Laura, tra Schumann, Brahms, Bartók, Britten e Ravel.
A gennaio sarà la volta dei pianisti Gianfranco Pappalardo Fiumara e Giulio Potenza, accompagnati dal quintetto O.S.I., mentre il 14 febbraio la fisarmonica entrerà nella programmazione con Carmela Stefano e il Virtuous Flair Accordion Quartet, in un programma che attraversa Bach, Piazzolla e la musica contemporanea. A chiudere la stagione pomeridiana, il 18 aprile, sarà la pianista giapponese Nagino Maruyama, vincitrice dello Scarlatti Piano Competition di Trapani, con musiche di Scarlatti, Ravel, Debussy, Schumann e Brahms.
L’appuntamento fuori abbonamento con Daniil Trifonov
Fuori abbonamento, il 26 settembre 2027 al Teatro Massimo, arriverà infine Daniil Trifonov, protagonista di un recital realizzato in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo. Il pianista russo, tra gli interpreti più apprezzati della sua generazione e vincitore di un Grammy Award nel 2018, sarà al centro di un appuntamento speciale che si aggiunge ai diciotto concerti della stagione. La data di apertura delle vendite sarà comunicata nei prossimi mesi.
Per quanto riguarda gli abbonamenti, i rinnovi per la stagione 2026/2027 saranno possibili fino al 12 settembre, mentre i nuovi abbonamenti saranno disponibili dal 14 settembre. I biglietti per i singoli concerti saranno invece messi in vendita dal 5 ottobre, con prezzi compresi tra 5 e 30 euro.


















