Settembre è, da sempre, il mese della ripartenza. Le ferie d’agosto sembrano un ricordo lontano, la bella stagione cede lentamente il passo all’autunno. Le giornate si accorciano, i tramonti in riva al mare vengono ricordati con grande nostalgia. Ogni anno milioni di persone sentono la stessa cosa: un forte impulso, quasi istintivo, a ricominciare. Rimettere ordine nelle proprie vite, tornare alle routine. Non è malinconia o pura nostalgia, ma una risposta psicologica e biologica al cambio di stagione.
Insomma, il mese di settembre è l’occasione giusta per i nuovi inizi o per riprendere le vecchie e sane abitudini. Settembre è, strutturalmente, il momento migliore per avviare o riprendere un piano di allenamento ma occorre sfruttare questa finestra con i giusti tempi e programmi definiti.
È il caso della corsa: i runner tornano su strada per ricominciare a correre. Del resto, le temperature consentono un allenamento mattutino o serale in grande tranquillità. È il mese giusto per cambiare ritmo, riprendere con costanza l’esercizio fisico. Che tu faccia running o jogging, in questo mese ci sarà tempo e spazio per ripartire alla grande.
Nella letteratura psicologica questo fenomeno assume il nome di “fresh start effect”, le persone tendono ad avviare nuovi comportamenti con più facilità in corrispondenza di confini temporali percepiti come significativi: inizio della settimana, inizio del mese, dopo una festività, dopo un compleanno, dopo le vacanze. Le temperature in discesa rappresentano un clima ideale per la ripresa della corsa: in Sicilia la bella stagione dura sempre più a lungo rispetto alle altre regioni ma, stando alle previsioni meteorologiche, sembra che comunque ci sia un mese più mite rispetto al fuoco di agosto.
La corsa è uno degli sport più completi per migliorare la salute fisica e mentale, aumentando l’aspettativa di vita fino al 40% rispetto ai sedentari. Praticata con regolarità, trasforma profondamente il corpo e il cervello grazie a una serie di adattamenti fisiologici e biochimici.
Studi e ricerche, correre apporta grandi benefici
Numerosi studi di ricerca condotti negli ultimi decenni hanno evidenziato i vantaggi del running praticato seguendo una routine regolare. Questo sport può, ad esempio, migliorare la salute cardiovascolare, le funzioni cerebrali e persino regolare l’umore.
Uno studio pubblicato nel 2014 sul Journal of the American College of Cardiology ha rilevato, ad esempio, che correre ogni giorno anche solo per 5-10 minuti a ritmo lento (inferiore a 10 km all’ora) riduce il rischio di morte per qualsiasi causa, comprese le patologie cardiovascolari. Gli effetti dell’esercizio fisico sulla salute mentale sono ben noti e una corsa quotidiana può migliorare l’umore. Secondo l’American Psychiatric Association, durante la corsa vengono prodotte sostanze chimiche che danno una sensazione di benessere, come le endorfine e la serotonina, e può persino aumentare lo sviluppo di nuove cellule cerebrali nell’ippocampo, l’area del cervello associata alla memoria e all’apprendimento.
Uno studio del 2023 pubblicato sul Journal of Affective Disorders ha confrontato l’efficacia del running con quella dei farmaci antidepressivi e ha riscontrato livelli di efficacia simili tra i due metodi di attenuazione della depressione. Tuttavia, secondo i risultati di tale ricerca, la corsa offre benefici aggiuntivi in termini di miglioramento della salute fisica generale, riduzione dello stress e aumento dei tassi di remissione per chi soffre di depressione.
La corsa è senza dubbio uno degli sport migliori per la perdita di peso. Secondo una ricerca condotta dall’Università di Copenaghen e pubblicata su The Journal of Sports Medicine, correndo solo cinque chilometri a settimana e abbinandovi una dieta a basso contenuto di grassi, si possono perdere fino a cinque chili di grasso corporeo. Ma dovrete essere pazienti e costanti per iniziare a notare gli effetti. Correre, come detto, determina il rilascio di numerose endorfine: queste hanno la capacità di far sentire felici, di ridurre il dolore, di diminuire la produzione di cortisolo, che è l’ormone dello stress, e di favorire i processi di rilassamento.
Da numerosi studi condotti sul campo, pare anche che correre favorisca un sonno migliore. Andare a correre dopo il lavoro o nel corso della giornata, infatti, può aiutare ad addormentarsi rapidamente grazie alla secrezione di endorfine che rendono il corpo più rilassato e producono più melatonina per un riposo ristoratore di almeno 8 ore. La corsa, infine, abbinata ad uno stile di vita sano e ad una dieta equilibrata consente anche un rapido dimagrimento: il deficit calorico sarà più facile da raggiungere attraverso sessioni di running.
Insomma, non serve elencare altri benefici derivanti dalla corsa: è il momento di riprendere le scarpe adatte, indossare pantaloncini, maglietta e auricolari e ripartire verso nuovi obiettivi.


















