Vulcano ha un nuovo parroco, si tratta di don Samuele Le Donne, 31 anni, sacerdote messinese ordinato quattro anni fa, che si è insediato alla presenza dell’arcivescovo di Messina, monsignor Giovanni Accolla, di padre Lio e di diversi sacerdoti arrivati da Messina.
Alla celebrazione hanno partecipato anche i Carabinieri di Vulcano, il vicesindaco Saverio Merlino, il delegato municipale Gilberto Iacono, la polizia municipale, i rappresentanti della Protezione civile comunale e della Croce Rossa, insieme a numerosi abitanti dell’Isola.
Dall’autunno scorso Vulcano può contare su una presenza sacerdotale stabile, senza dover fare riferimento a un parroco proveniente da Lipari. Una comunità di circa 650 residenti che, soprattutto nei mesi invernali, trova nella parrocchia uno dei principali luoghi di aggregazione.
L’attenzione ai giovani
Tra le prime priorità di don Samuele ci sono stati i bambini e gli adolescenti. Ha avviato la catechesi per i cinque bambini di prima elementare e seguito circa 25 ragazzi delle scuole medie e superiori. A maggio ha celebrato la Cresima di 16 ragazzi, la prima volta per lui nell’amministrazione del sacramento.
Con gli adolescenti gli incontri sono diventati anche uno spazio per parlare di relazioni, social network e vita quotidiana. “Per loro è stato importante scoprire di potere parlare di tutto con un sacerdote” racconta.
Il nuovo parroco ha inoltre organizzato serate di cinema, tornei di calcetto e momenti conviviali, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra i ragazzi. “Avendo sulle isole meno svaghi non si cercano e tendono a chiudersi sempre di più nel mondo virtuale” spiega.
Una presenza dentro la comunità
L’arrivo di don Samuele si inserisce nel progetto dell’arcivescovo Accolla che ha portato alcuni giovani sacerdoti nelle Eolie. Il sacerdote continua anche il suo impegno a Messina come vicerettore del Seminario Arcivescovile San Pio X, facendo la spola con Vulcano.
“Sono entrato in punta di piedi nelle storie di queste persone: sono molte le esigenze, ma anche le ricchezze” racconta. Il suo approccio punta soprattutto alla presenza quotidiana, anche fuori dalla chiesa. “Avendo 31 anni, ho un approccio da millennial e gli abitanti hanno apprezzato il mio essere presente, in parrocchia ma soprattutto dentro le case”.
Durante l’insediamento non è mancato il ricordo di padre Lio, figura che per anni ha accompagnato la comunità di Vulcano, crescendo generazioni di abitanti e seguendo alcuni di loro anche fino al matrimonio. Per lui, ancora oggi, non sono mancati gli occhi lucidi e la commozione.
Al termine della celebrazione, la comunità ha offerto un rinfresco nei locali di Maria Tindara al Piano. Per don Samuele comincia così un nuovo percorso pastorale sull’isola, tra attività religiose, attenzione ai giovani e presenza nella vita quotidiana della comunità.




















