Teatro, cinema, musica, danza e… psicoterapia. Tommaso Gioietta è una delle personalità più versatili del mondo dell’arte in Sicilia. Da un lato il palcoscenico, dall’altro il suo lavoro in studio. Due attività che il palermitano, classe ’78, riesce a conciliare nel migliore dei modi. L’interpretazione dei ruoli gioca infatti sulla competenza nell’ambito psicologico, che rende il suo mestiere da attore inedito. È in questi termini che si è raccontato nell’intervista a BE Sicily Mag.
Tommaso Gioietta si racconta, tra recitazione e psicologia
Con Tommaso Gioietta la passione per la recitazione si fonde con quella per la psicologia in un intreccio costante tra le due professioni: “Il mio essere psicologo e psicoterapeuta, negli anni, mi ha aiutato a comprendere meglio i personaggi che ho interpretato, soprattutto perché ho imparato quali sono le mie debolezze e i miei punti di forza”, ha raccontato.
“Mi è rimasta impressa una citazione di Johnny Depp. L’attore dice che il personaggio che si interpreta poi diventa una parte di sé. Io sono della stessa idea. È complesso svincolarsi dalla personalità dei personaggi, perché prima devi sviscerarli, si devono trovare quelle parti tue che si legano a quel personaggio. Una volta che si entra dentro quest’ottica, il personaggio rimane un po’ in te”.
Makari e Nato con la camicia, gli ultimi progetti di Tommaso Gioietta
Tra i progetti più noti di Tommaso Gioietta c’è Makari. “L’episodio a cui ho preso parte è stato registrato ormai tempo fa, ma è ancora vivo in me e continuerà a esserlo. È stata una bellissima esperienza: poter stare su un set di questo livello, a fianco di attori eccellenti, è sempre molto stimolante. Poi, il contesto era meraviglioso: la puntata, in cui io ho interpretato il ruolo di un giornalista, è stata girata a Favignana, alla Tonnara Florio”.
Tra le produzioni più recenti c’è invece Nato con la camicia di Giovanni Cangialosi, Bruno Tedeschi e Paola Salute. Un film tutto Made in Sicily, dalle location al cast: “È una commedia brillante. Sul set eravamo tutti siciliani, tranne un attore sardo. Per me questo è motivo di orgoglio, perché in passato essere siciliano in qualche modo poteva rappresentare un marchio negativo. Oggi ci stiamo liberando di questi inutili cliché. Io ho un rapporto molto intimo con la mia terra, sono una persona solare, amo il mare e la natura, ma soprattutto la bellezza. E di bellezza, in Sicilia, siamo circondati in ogni dove”.
















