Dalla partecipazione a Miss Italia nel 1987 alla collaborazione con maestri del cinema italiano come Massimo Troisi, Gigi Proietti e molti altri, la sua carriera è lunga e prestigiosa. È per questo motivo che Maria Grazia Cucinotta è motivo d’orgoglio per Messina, la sua città natale, e per la Sicilia intera, che la celebra proprio nel giorno in cui spegne 56 candeline.
Maria Grazia Cucinotta, la carriera da Messina a Hollywood e la vita privata
Nata a Messina il 27 luglio 1968, Maria Grazia Cucinotta lavora nel mondo dello spettacolo da quando aveva 18 anni. Subito dopo il diploma, infatti, si è trasferita a Brescia, dove le opportunità erano maggiori. Iniziò a calcare le scene come modella e showgirl in diversi programmi tv, fino a raggiungere per la prima volta il palco del Festival di Sanremo nel 1989. Ma la vera svolta arriva nel 1994, quando viene scelta da Massimo Troisi per il film Il postino, che le consegnò la fama definitiva. Da quel momento, infatti, la sua carriera è stata ricchissima di successi, con collaborazioni con nomi del calibro di Woody Allen e Sharon Stone.
Al di là dei personaggi interpretati, Maria Grazia Cucinotta è una donna che lotta al fianco delle donne. Nel 2019 ha fondato la onlus “Vite senza paura” insieme ad altre professioniste impegnate in prima linea contro la violenza di genere. Al nome della sua associazione è ispirato il titolo del suo libro, edito da Mondadori nel 2020, che racconta storie di abusi, invitando le vittime a non arrendersi e le istituzioni a educare i giovani.
L’attrice da parte sua è anche mamma di Giulia, 22 anni, con la quale ha recentemente festeggiato un importante traguardo: la laurea in Economia e Management. “Ti auguro di realizzare tutti i tuoi sogni e di essere felice in tutto quello che farai, noi saremo fieri di te sempre, sei il nostro orgoglio, la nostra felicità” ha scritto sui social.
L’amore indissolubile per la Sicilia
Sebbene Maria Grazia Cucinotta si sia trasferita al Nord da giovanissima per fare esperienza nel campo della moda e del cinema, non ha mai dimenticato le sue origini. “Porto sempre la Sicilia con me” ha dichiarato in un’intervista a cura di Junio Tumbarello rilasciata a BE Sicily Mag del 2021. “Non c’è neanche una piccola parte di me che non sia siciliana: il mio modo di parlare, il mio modo di pensare e naturalmente il modo in cui apprezzo la vita. Da quest’Isola proviene soprattutto il modo di intendere la generosità, perché la Sicilia mi ha insegnato che si può benissimo essere ricchi, anche quando non si ha nulla, ma si riesce comunque a condividere quel poco che si possiede”.
“Noi siamo nati in una terra in cui siamo tutti un po’ miliardari – aveva affermato ancora Maria Grazia Cucinotta – perché a pensarci bene ognuno di noi ha a portata di mano ciò che chiunque desidera: abbiamo le colline, le montagne, l’Etna sul quale si può sciare e nel frattempo vedere la gente che fa il bagno nel mare sottostante, le isole, il cibo buono. Mi piace sempre sottolineare la qualità del nostro cibo e le eccellenze della nostra gastronomia. Esporto la mia sicilianità in tutto il mondo. È senza dubbio questa la mia carta vincente”.





















