Le cronache cittadine e nazionali sono sempre piene di notizie relative a reati di ogni sorta e il continuo bombardamento di fatti simili rischia di falsare la percezione della sicurezza che abbiamo delle nostre città.
A tale proposito, giunge a fare chiarezza la classifica annuale de Il Sole 24 Ore sulle città più pericolose d’Italia 2024, che fotografa i delitti commessi e denunciati su tutto il territorio italiano nel corso dell’anno precedente, in rapporto alla popolazione residente.
La classifica de Il Sole 24 Ore sulle città più pericolose d’Italia
La classifica annuale de Il Sole 24 Ore sulle città più pericolose d’Italia 2024 inserisce all’interno di una graduatoria le 106 province italiane enumerandole in base ai dati emersi in seguito alle segnalazioni delle Forze di Polizia, come Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato , Polizia Penitenziaria, DIA, Polizia Municipale, Polizia Provinciale e Guardia Costiera.
Ma oltre ad una classifica generale, Il Sole 24 Ore approfondisce anche la situazione delle singole province con una classifica ad hoc, nella quale il numero delle segnalazioni rilevate è stato rapportato alla popolazione residente delle singole province.
La situazione in Sicilia
La Sicilia porta con sé un importante primato: Enna è tra le province più sicure d’Italia, posizionandosi al 100° posto della classifica generale de Il Sole 24 Ore sulle città più pericolose d’Italia 2024. Dopo il 97° posto dello scorso anno, Enna si conferma tra le città meno pericolose di tutto lo stivale, anche se non si può dire lo stesso delle altre città dell’Isola.
Molte, infatti, sono le città siciliane che hanno peggiorato la loro condizione salendo in classifica rispetto allo scorso anno e avvicinandosi sempre di più alla top 10 delle città più pericolose d’Italia.
In particolare, Siracusa è passata dal 28° posto al 25°, mentre Catania dal 26° al 24°. Ma i dati più preoccupanti li registrano Ragusa e Palermo. La cosiddetta “città dei ponti” è passata dal ricoprire l’81° posto al 55°, mentre il capoluogo siciliano si aggiudica il ruolo di città più pericolosa della Sicilia, passando dal 31° posto dello scorso anno al 21°.
Tra le città che hanno registrato dei miglioramenti troviamo, invece, Trapani, che passa al 46° posto dal 39° dello scorso anno, Caltanissetta che passa dal 57° al 53° posto, Messina che dal 73° posto scende all’81° e infine Agrigento che tocca il 93° posto dopo l’88° raggiunto lo scorso anno, registrando un crescente miglioramento anno dopo anno.



















