Una delle scommesse della Commissione europea è legata al futuro del “Green Deal”, terreno di scontro tra le forze politiche che, da una parte, chiedono di continuare sul nuovo corso delle politiche ambientali e, dall’altra, chiedono una nuova politica industriale. Quale sarà la direzione impressa da Ursula von der Leyen comincerà ad essere chiaro dopo l’insediamento della nuova Commissione, anche alla luce dell’ingresso, tra i Commissari, di Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo con delega alla Coesione e Riforme e dell’assenza di un esponente dei Verdi nella nuova squadra. Molte le implicazioni con l’agricoltura, uno dei settori che più impegnano risorse del bilancio Ue.
La visione della nuova Pac, la politica agricola comune, pone l’accento su una legislazione più equa, più verde e sostenibile e costituisce un importante sostegno economico agli agricoltori europei. Buoni propositi che, per i diretti interessati, sono rimasti sulla carta, tanto che, l’anno in corso ha visto scendere in piazza, con imponenti manifestazioni di protesta, il movimento che ha dato vita alla “rivolta dei trattori”. Le loro rivendicazioni, e una politica agricola che sostenga davvero anche i piccoli agricoltori, sono le immediate sfide con le quali dovrà confrontarsi il lussemburghese Christophe Hansen, del PPE, nominato commissario per l’Agricoltura e l’alimentazione. Hansen, dovrà sviluppare entro i primi 100 giorni del mandato – chiede nella sua lettera di conferimento Ursula von der Leyen – una nuova visione per l’agricoltura e l’alimentazione europea.

I pareri di Raffaele Stancanelli e Ruggero Razza sui temi legati all’agricoltura
Dell’importanza rivestita dalle politiche agricole europee per l’agricoltura siciliana, abbiamo discusso con Raffaele Stancanelli (del gruppo Patrioti per l’Europa/Lega) e con Ruggero Razza (del gruppo ECR/Fratelli d’Italia).
Per Raffaele Stancanelli, alla sua seconda legislatura nel Parlamento europeo, bisogna lasciarsi alle spalle le politiche adottate nella scorsa legislatura dal commissario Janusz Wojciechowski, polacco del PPE, tra i responsabili delle politiche scellerate che hanno provocato la rivolta dei trattori.
Ruggero Razza, matricola nel Parlamento europeo, rivendica dal canto suo le politiche agricole portate avanti dal governo nazionale, guidato da Giorgia Meloni, attraverso il ministro Francesco Lollobrigida, rimarcando come la delegazione di Fratelli d’Italia guardi con particolare attenzione ai temi agricoli e alla svolta che il Green Deal prenderà.



















