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Catania omaggia Maria Callas: al Teatro Massimo Bellini il racconto dell’artista tra femminilità, musica e mito

Nel foyer del Teatro Massimo Bellini di Catania l’evento promosso dal FAI e dedicato a Maria Callas, la straordinaria artista che, nonostante la sua prematura scomparsa, continua ad essere un’icona internazionale nel mondo della musica lirica

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Un omaggio della Sicilia alla carriera di Maria Callas, l’artista dalla voce incantevole che ha lasciato un segno indelebile nella musica. Il legame della soprano con Catania è particolarmente significativo e la città etnea non perde occasione per celebrarla. Venerdì 28 marzo, un evento a tema al Teatro Massimo Bellini, palcoscenico super ambito dagli artisti di tutto il mondo e che dal XIX secolo è una delle mete più prestigiose per gli spettacoli lirici, spesso registrando il tutto esaurito. Numerosi gli interventi che hanno estasiato il pubblico con racconti, aneddoti e approfondimenti sulla vita della Divina.

L’evento

Dopo i saluti del soprintendente del Teatro Bellini, il dottor Giovanni Cultrera, e della Capo Delegazione FAI di Catania, la professoressa Marilisa Spironello, si sono susseguiti interventi di grande interesse che hanno affascinato il pubblico. Particolarmente coinvolgente è stata la proiezione della celebre esibizione di Maria Callas in Casta Diva: sette minuti di pura intensità artistica. Questo prezioso contributo è stato curato ed attenzionato dal professor Giuseppe Montemagno, professore di discipline storico-musicologiche presso il Conservatorio “V. Bellini” di Catania. Il docente, con evidente entusiasmo, ha offerto ulteriori spunti sulla vita e sulle sfide affrontate dall’artista nel corso della sua carriera, come la perdita di peso.

L’evento si è concluso con le emozionanti esibizioni del soprano giapponese Kasumi Hiyane e del mezzosoprano connazionale Haruna Nagai, entrambe accompagnate dal pianista Emanuele Schinocca, che hanno incantato il pubblico con le interpretazioni dei brani di Vincenzo Bellini, Georges Bizet e Giacomo Puccini, suggellando così tra gli applausi scroscianti del pubblico un evento speciale dedicato al ricordo e alla celebrazione di una delle più grandi voci della storia dell’opera. 

Il contributo di Maria Callas a Catania 

Maria Callas ha debuttato al Teatro Massimo Bellini di Catania nel 1950, interpretando per la prima volta la Norma, in un’edizione ancora oggi ricordata come impeccabile e memorabile (e, a detta di molti, insuperabile). Nel 1951 tornò sullo stesso palcoscenico con la stessa opera, acclamatissima dal suo pubblico. Nello stesso anno, ottenne un grande successo con I puritani, un altro capolavoro di Bellini. Nel 1952 portò in scena La traviata e nel 1953 Lucia di Lammermoor, opere che hanno segnato la sua carriera costellandola di successi e la sua consacrazione tra le più grandi cantanti liriche del XX secolo. All’artista si deve l’impegno e la continua ricerca mirante alla riscoperta di opere dimenticate, restituendo loro il prestigio che ancora oggi viene riconosciuto divenendo veri e propri simboli della musica lirica. 

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