È stata presentata martedì 15 aprile a Palazzo Butera a Bagheria, in provincia di Palermo, dopo Siracusa e Finale di Pollina, la “Guida Internazionale Chef di Pizza Stellato 2025”. Un vademecum sulle migliori pizze, che ha come protagonisti anche quattordici cuochi siciliani sui sessantasette totali. L’obiettivo di Vincenzo Varlese, napoletano e pluricampione mondiale di pizza, è quello di celebrare questa pietanza. In questo appuntamento ha voluto inoltre omaggiare la città con la sua pizza denominata Bagheria, che prevede l’utilizzo di sarde, finocchietto selvatico, pinoli, uva passa (il tutto tritato) e all’uscita mollica tostata.
Le migliori pizze secondo la “Guida Internazionale Chef di Pizza Stellato 2025”
L’introduzione della “Guida Internazionale Chef di Pizza Stellato” ha indotto più di 200 attività della Sicilia a presentare la propria candidatura per essere incluse nel sistema, ma soltanto quattordici hanno avuto il via libera. Esse hanno dovuto ottemperare ad un preciso Disciplinare, creato appositamente. Tra coloro che ce l’hanno fatta ce ne sono sette nelle provincia di Palermo (Emilio Di Mitri, Giovanni Ribaudo, Antonio Gargano, Giuseppe Licciardi, Marcello Spingola Apizza catering Bagheria, Stefano Lettieri e Nicasio La Corte), quattro a Catania (Antonello Patanè, Andrea Condorelli, Daniel Nicotra e Luciano Carciotto), due a Messina (Gianluca Suzubir e Marco Nicolosi) ed uno ad Agrigento (Calogero Costanza). In tanti ci riproveranno l’anno prossimo. Tra questi anche l’aspirante lady chef di Catania Mariangela D’Arrigo.
L’accreditamento in Guida infatti offre dei vantaggi non di poco conto: la visibilità in contesti in cui si può mostrare la propria destrezza, quali l’EXPO Food & Beverage, svoltasi al Centro Commerciale Fiera del Sud di Siracusa, e rassegne in aree concomitanti al Festival di Sanremo, con il conferimento della PIZZA D’ORO, nonché la possibilità di certificare la propria Ape Pizza ambulante come stellata, come per lo chef Marcello Spingola.
Un’idea di Vincenzo Varlese
“La Guida – ha spiegato l’ideatore Vincenzo Varlese – si propone come un progetto pieno di ambizione. La spinta motrice è nata 20 anni fa per una ragione affettiva, la stessa per cui mi sono affacciato alla sfera pizzeria: mio padre Ciro. Io ero chef di cucina gourmet, ma lui avrebbe voluto che seguissi le orme della sua famiglia. È così che mi sono trasformato in pizza chef. Lo sono da trent’anni a questa parte, oltre ad avere partecipato a tutte le sfide possibili e ad aver lavorato anche le eccellenze di questa categoria”.
A credere nel progetto diverse personalità del settore, presenti nel tour siciliano, come il Campione di Pizza del Mondo Giuseppe Balsomini di Mazara del Vallo e lo stellato che lavora a Zafferana Etnea, Andrea Condorelli, che in questi giorni sta effettuando anche alcuni cooking show per la Guida a Siracusa con Marco Nicolosi.


















