Solidarietà e inclusione. Sono stati questi gli ingredienti che hanno segnato la terza edizione della “Caccia alle Uova”, evento firmato da Compagnia Curiosi Incanti che ha colorato Villa Bellini a Catania alla vigilia di Pasqua. Per la città etnea un appuntamento must have che ormai da tre anni regala emozioni indimenticabili e tanti sorrisi ai bambini e alle loro famiglie.

Il racconto della terza edizione della Caccia alle Uova di Catania
Una “Caccia alle Uova”, anche per questo 2025, che si è svolta nel pieno rispetto della tradizione con oltre 10 mila piccole e coloratissime uova nascoste tra i cespugli dello storico giardino, ma che ha presentato delle importanti novità, cosi come svelato dall’organizzatore dell’iniziativa Giovanni Santangelo Lacanea. “Abbiamo voluto dedicare questa terza edizione ai bambini del reparto pediatrico dell’ospedale Arnas Garibaldi Nesima. Con l’acquisto del Curiosuovo, il nostro uovo di Pasqua solidale, abbiamo raccolto 700 euro. Un piccolo contributo, questo, per un grande gesto d’amore da parte dei catanesi. L’assegno servirà per l’acquisto di attrezzature e giochi per i piccoli pazienti del nosocomio. Con la speranza e l’augurio che il prossimo anno possano essere qui a divertirsi insieme a noi”, ha spiegato.

Una manifestazione gratuita, patrocinata dall’Ars e dal Comune, che ogni anno coinvolge sempre più famiglie. Il segreto? Per Giovanni Santangelo Lacanea nessun dubbio. “La formula di successo di questa iniziativa è la semplicità. La Caccia alle Uova rappresenta un concept di condivisione unico. Un gioco semplice ma efficace. I bambini socializzano tra loro, fanno nuove amicizie. Tutto questo come si faceva una volta, lontano da smartphone e social”.
L’animazione dell’evento
Una mattinata di festa dunque nel polmone verde di Catania. In un’atmosfera “fiabesca”, tra coniglietti e simpatiche decorazioni pasquali, sono state le note di O sole mio a dare il via ufficiale alla “Caccia alle Uova”. Occhi puntati alla mappa e cestino in mano. Centinaia i bambini si sono sfidati nel trovare quante più uova possibili, aggiudicandosi così simpatici omaggi. Nascosto tra le siepi del parco ce n’era anche uno “d’oro”. A trovarlo, una ragazzina di undici anni, che si è portata a casa un mega uovo di cioccolato da tre chili.

Nello staff della Compagnia Curiosi Incanti, compagnia di animazione e spettacoli, c’erano anche le ragazze di Futuro 21, associazione di genitori e caregiver per l’autonomia delle persone con la sindrome Down. “Non solo solidarietà ma anche inclusione. Le ragazze di Futuro 21 oltre a divertirsi hanno avuto la possibilità di fare esperienza come animatori”, ha concluso il giovane imprenditore catanese Giovanni Santangelo Lacanea.
Articolo di Mariangela Scandurra
















