Due ore e mezza di musica senza interruzioni, 40mila persone giunte da tutta la Sicilia in un’unica voce che arrivava al palco dagli spalti dello stadio Franco Scoglio di Messina. Un pubblico infiammato ha cantato insieme a Cesare Cremonini ogni suo brano. Per il cantautore bolognese, quella di sabato scorso è stata una serata speciale, con un tutto esaurito che ha mandato in tilt il traffico in mezza provincia, a conferma dell’attesa e dell’affetto che la Sicilia ha voluto riservargli.

Un’esplosione di musica ed energia
Cremonini domina la scena saltando per tutto il palco, ballando, cantando e passando dal piano alla fisarmonica, cambiando outfit con naturalezza e ironia, l’artista si è divertito e ha fatto divertire. L’apertura è affidata a Alaska Baby, poi l’atmosfera si scalda davvero con Vespa Special e Logico #1. Il momento più emozionante arriva con Nessuno Vuole Essere Robin, La Ragazza del Futuro, Buon Viaggio e la struggente Marmellata #25, durante la quale molti tra il pubblico si sono commossi, sopraffatti dai ricordi e dalla malinconia. Il finale è affidato a Un Giorno Migliore, non solo una chiusura perfetta, ma un augurio che Cremonini lancia ai presenti e al mondo. Cesare Cremonini a Messina non è stato solo un concerto ma una dichiarazione d’amore per i suoi fan e un grande ritorno.

Il legame con la Sicilia
Quello tra Cremonini e la Sicilia è un rapporto che dura da più di 25 anni. Tutto è cominciato con i Lunapop, quando un giovanissimo Cesare dai capelli biondi e con l’aria da ragazzaccio, arrivò a Capo D’Orlando per un concerto rimasto nella memoria di molti. Da allora, il cantautore è cambiato ma l’amore con il pubblico siciliano è rimasto intatto. Due anni fa a Palermo, nel quartiere Sperone, l’inaugurazione del murale nel quartiere Sperone dedicato alla sua La ragazza del futuro e firmato dall’artista Giulio Rosk, nell’ambito di un progetto sociale che Cremonini ha dedicato ai giovani delle periferie.




















