È stata una giornata intensa quella di ieri per i catanesi, che il 17 agosto hanno celebrato l’898° anniversario del ritorno delle reliquie di Sant’Agata dalla lontana Costantinopoli. Una ricorrenza che ogni anno, in piena estate, rinnova il legame profondo tra la città e la sua Patrona, in un clima di devozione che unisce memoria storica e spiritualità.
Le Messe del mattino e l’apertura del sacello
Sin dalle prime ore del mattino, la Cattedrale di Sant’Agata è stata il cuore pulsante delle celebrazioni. Le Messe si sono susseguite a ritmo serrato, dalle 7:30 fino al pomeriggio, mentre alle 8:00 è avvenuto uno dei momenti più attesi: l’apertura del sacello e la traslazione delle reliquie all’altare maggiore. Un gesto che ha emozionato i presenti e che, da secoli, ricorda l’arrivo in città delle reliquie nel lontano 1126.
I fedeli hanno poi potuto sostare davanti alla Santa nella cappella dedicata, con orari scanditi dalla mattina fino al tardo pomeriggio, per pregare e rendere omaggio.
Il Rosario e la Messa solenne
Nel pomeriggio, alle 18:00, le preghiere comunitarie hanno preso corpo con il Rosario guidato dal gruppo “Amici del Rosario”, seguito dalla Messa solenne delle 19:00, presieduta dall’Arcivescovo insieme al Capitolo della Cattedrale e della Collegiata. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di numerosi devoti e rappresentanti del clero locale, in un clima di raccoglimento e condivisione.
La processione serale: il culmine della giornata
Ma il momento più atteso è stato senza dubbio la processione delle reliquie, che ha preso il via alle 20:30 da piazza Duomo. Un fiume di persone ha accompagnato il fercolo lungo le vie del centro storico: Porta Uzeda, via Dusmet, via Porticello, fino a piazza San Placido. Qui, un gesto particolarmente significativo ha reso l’appuntamento ancora più speciale: l’omaggio alle persone con disabilità, curato dalle associazioni “Come ginestre” e “Sant’Agata in Cattedrale”.
Il corteo ha poi fatto ritorno in piazza Duomo passando da via Vittorio Emanuele, concludendo la serata in un’atmosfera suggestiva, tra canti, preghiere e l’orgoglio dei cittadini di rinnovare un legame che dura da secoli.
Un anniversario che unisce passato e presente
Quella di ieri non è stata solo una celebrazione religiosa, ma un’occasione per ricordare l’identità profonda di Catania. L’anniversario del ritorno delle reliquie di Sant’Agata continua a richiamare centinaia di fedeli e visitatori, meno numerosi rispetto alla grande festa di febbraio ma ugualmente partecipi di un evento che fonde storia, fede e comunità.
Ogni 17 agosto, infatti, Catania si ferma per rendere omaggio alla sua Patrona e rinnovare il messaggio di coraggio e testimonianza cristiana che la giovane martire continua a trasmettere.



















