Il 29 agosto ricorre l’anniversario della nascita di Michael Jackson, che ha rivoluzionato la musica e la cultura popolare del Novecento. Tra i tanti ricordi e le curiosità legati alla carriera del Re del Pop, ce n’è uno che riguarda da vicino la Sicilia. Nel 1997, infatti, si parlò infatti della possibilità che il suo HIStory World Tour facesse tappa a Palermo e Catania, come evento speciale legato alla XIX Universiade. I Giochi mondiali universitari andarono in scena proprio nell’Isola dal 20 al 31 agosto di quell’anno. Il sogno non si realizzò mai per motivi logistici, ma ancora oggi affascina.
Michael Jackson e l’HIStory World Tour
L’HIStory World Tour fu l’ultima tournée mondiale di Michael Jackson, tra il 1996 e il 1997. Il Re del Pop fece il giro del mondo con 82 concerti in 57 città e 35 Paesi diversi tra Europa, Africa, Asia, America e Oceania, seguito da oltre 4,5 milioni di spettatori. Fu anche il tour che segnò l’apice della sua carriera dal vivo, con scenografie avveniristiche, effetti speciali e scalette che mischiavano i brani del nuovo album alle hit immortali.
L’Italia non rimase esclusa da quella stagione straordinaria: il tour fece tappa a Milano, regalando al pubblico una serata leggendaria. Proprio nel periodo antecedente si era parlato però di allargare il calendario con un concerto a Napoli e con un doppio appuntamento siciliano, capace di attrarre fan da tutto il Mediterraneo.
L’ipotesi Sicilia: Palermo e Catania in agenda
La XIX Universiade del 1997, che si tenne tra Catania, Palermo, Messina e Trapani, sembrava l’occasione perfetta per legare sport e spettacolo. Le istituzioni e gli organizzatori immaginarono così di concludere l’evento con il concerto di Michael Jackson, in programma in due città simbolo: Palermo e Catania.
A Palermo, il concerto sarebbe stato organizzato nell’aeroporto di Boccadifalco, trasformato per l’occasione in un’arena a cielo aperto. Una location insolita e spettacolare, capace di ospitare decine di migliaia di persone e di offrire uno scenario unico tra le colline e il cielo estivo della città.
In parallelo, anche Catania si preparava ad accogliere Michael Jackson, in questo caso allo stadio Angelo Massimino. La scelta della città etnea avrebbe permesso di intercettare il pubblico della Sicilia orientale e di attrarre fan provenienti da Malta, Grecia e Sud Italia, trasformando l’Isola in un crocevia musicale internazionale.
Perché Michael Jackson non si esibì mai in Sicilia?
Nonostante l’entusiasmo e le attese, i concerti siciliani di Michael Jackson – così come quello di Napoli – non furono mai confermati. Le ragioni furono molteplici: le difficoltà logistiche legate alle location, i costi elevatissimi per garantire la produzione richiesta e i tempi stretti dell’organizzazione. Inoltre, la stessa direzione artistica del tour preferì mantenere il calendario fissato, che prevedeva la tappa di Milano, rinunciando a nuove aggiunte.
Michael Jackson non arrivò quindi mai a cantare sotto il cielo siciliano, ma il mito continua a vivere nelle generazioni che ne hanno ballato le canzoni e che, ancora oggi, ne celebrano il genio in occasione del suo compleanno. A distanza di quasi trent’anni dall’HIStory World Tour, resta la suggestione di immaginare quelle notti straordinarie: un aeroporto trasformato in palco, uno stadio in festa e il Re del Pop a far vibrare l’Isola con la sua musica senza tempo.





















