Una manifestazione culinaria per celebrare il pistacchio, prodotto tipico della città di Raffadali, in provincia di Agrigento. Tra stand dei ristoranti locali, musica e intrattenimento di vario tipo, il Fastuca Fest 2025 è uno degli eventi più partecipati di tutta la provincia, con l’obiettivo di promuovere il pistacchio della Valle del Platani.
Il pistacchio, tra il dolce e il salato
Stand con i ristoranti locali, showcooking, escursioni, presentazioni di libri, concerti e artisti di strada: il programma del Fastuca Fest 2025 è ricco di iniziative, con la manifestazione giunta alla nona edizione che vuole riconfermarsi tra le promozioni di arte culinaria più importanti della Sicilia. L’evento, patrocinato dalla Regione Siciliana, dal Comune di Raffadali, dall’ASP di Agrigento dal Parco della Valle dei Templi e da Agrigento Capitale della Cultura 2025, si svolgerà in quattro giorn.
Prevista anche una gara di cucina per dare la possibilità a professionisti e appassionati del pistacchio nel ricreare delle ricette esaltando il protagonista assoluto della festa: l’oro verde del Platani. Il pistacchio sarà presente negli stand dei ristoranti locali, dal dolce al salato, nei panini, polpette, carne e tagliate di ogni tipo. Previsti ovviamente anche i dolci: cannoli, torte e gelati, vero marchio di fabbrica di un prodotto diventato il simbolo della città di Raffadali.
La soddisfazione dei responsabili della manifestazione
La manifestazione è organizzata dall’associazione Fastuca e dal Consorzio di Tutela del Pistacchio di Raffadali D.O.P. che conta 19 aziende certificate (16 agricole e 3 confezionatrici). Una realtà in continua crescita che rafforza la sua identità come punto di riferimento per la produzione di qualità.
“Quest’anno la festa assume un valore particolare: si inserisce infatti nelle celebrazioni di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 e della Sicilia Regione Europea della Gastronomia 2025– afferma il direttore del Consorzio Salvatore Gazziano -. Un’occasione unica per esaltare il legame tra eccellenze agroalimentari, il patrimonio storico, artistico e identità siciliana. Nel contesto di questa edizione speciale, la manifestazione non si pone solo l’obiettivo di per valorizzare la produzione di pistacchio e la gastronomia che ne deriva, ma l’aspetto culturale che vi ruota intorno, attraverso il confronto con altre regioni e con altri consorzi. La salute sarà poi un tema determinante di questa edizione: non solo perché passa attraverso l’alimentazione, ma anche perché, grazie alla collaborazione con l’Asp di Agrigento, sarà attivo uno spazio dedicato a screening sanitari gratuiti. Un modo concreto per sottolineare che salute e prevenzione devono diventare uno stile di vita imprescindibile”.

Oltre all’aspetto culturale e sociale, l’attenzione resta alta sulla produzione. “La produzione e il valore del Pistacchio di Raffadali crescono di anno in anno – sottolinea Calogero Frenda, presidente del Consorzio di Tutela -.Proprio in questo periodo siamo nella fase di raccolta, un momento fondamentale per il nostro comparto. Il Consorzio è in continua crescita, con l’adesione di nuovi soci, e tra l’ingresso di nuovi consorziati e una maggiore attenzione alla tracciabilità del prodotto ci proiettiamo verso un contesto di visibilità sempre più ampio, che ci rende ancora più ambiziosi.”



















