Il panorama dell’imprenditoria vitivinicola mondiale vive una rivoluzione di genere e le donne protagoniste di questo cambiamento sono state premiate con un riconoscimento speciale: il Premio Nike alle Donne del Vino Sicilia. A conferirlo è stato il Comune di Giardini Naxos, provincia di Messina. Le vincitrici hanno voluto dedicarlo al talento di Marisa Leo, trentanovenne Donna del Vino Sicilia e attivista contro la violenza, vittima di femminicidio nel 2023 a Marsala per mano dell’ex compagno.
“Questo riconoscimento alla delegazione siciliana è motivo di orgoglio – ha dichiarato Daniela Mastroberardino, presidente nazionale – per tutta l’Associazione. La Sicilia oggi rappresenta uno dei presidi più attivi e numerosi in Italia, capace di esprimere professionalità, passione e una straordinaria energia. Questo premio è la testimonianza di quanto il nostro lavoro sui territori stia generando valore e futuro”.
Non solo una statuetta
Simbolo del premio per le Donne del Vino, guidate da Roberta Urso, è stata scelta Nike, la dea alata che nella mitologia greca che rappresenta la vittoria e il superamento delle sfide. Il premio, ideato da Fulvia Toscano assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità del borgo marinaro messinese, vuole celebrare i talenti femminili nell’ambito delle arti, dell’impegno sociale e dell’imprenditoria, spesso non valorizzati come meritano.
“Il premio è un omaggio al coraggio delle donne – ha spiegato l’assessora Toscano – capaci di sfidare tabù e pregiudizi, di andare controcorrente con scelte difficili e dolorose, ma capaci d’incidere nel profondo”.
L’associazione le Donne del Vino
Il vino, insieme alle donne, è stato il vero protagonista dell’evento. Sul palco, a raccontare l’impegno della delegazione siciliana, Roberta Urso, che guida oggi questa realtà: imprenditrici, agronome, enologhe, giornaliste, sommelier e ristoratrici. L’associazione si pone l’obiettivo di promuovere formazione, sostenibilità e innovazione nel settore enologico, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Si tratta infatti della più grande associazione femminile del mondo del vino, capace di riunire figure straordinarie impegnate nella tutela del territorio e nella diffusione della cultura enologica.
“Sono davvero orgogliosa di ricevere questo riconoscimento – ha commentato Urso – perché testimonia il nostro essere sì un passo avanti, ma sempre fianco a fianco, in un entusiasmante lavoro di squadra. La nostra è una delegazione che cresce, che guarda al futuro e che investe in sostenibilità, nel rispetto della bellezza della nostra terra, nella tutela dei paesaggi, con l’obiettivo costante di far conoscere al mondo la Sicilia, anzi le Sicilie del vino prodotto dalle donne”.
L’associazione, nata trentasette anni fa, conta oggi 1.200 iscritte e contribuisce in maniera determinante alla rivoluzione di genere in un settore in cui il bilancio pende ancora troppo a favore degli uomini.





















