La Sicilia mette insieme due mondi solo in apparenza lontani — quello del vino e quello della salute — per costruire una nuova rete di prevenzione dedicata alle donne. È stato firmato il Protocollo d’Intesa tra Altea Salute Donna ODV e Le Donne del Vino Sicilia, un accordo biennale che dà ufficialmente il via a una collaborazione strutturata per la promozione delle diagnosi precoci e della cultura della prevenzione del tumore al seno. Un’unione che nasce da una visione condivisa: trasformare la socialità, i luoghi del lavoro e le eccellenze produttive del territorio in occasioni di consapevolezza, informazione e cura.
Una rete di sensibilizzazione che parte dai territori
Attraverso il protocollo, le due realtà si impegnano a sviluppare campagne informative, incontri divulgativi, giornate dedicate alla prevenzione e progetti di welfare territoriale. L’obiettivo è portare la cultura della prevenzione fuori dai contesti sanitari tradizionali e renderla accessibile, quotidiana, vicina alle donne. Il debutto del progetto è fissato per domenica 21 giugno 2026, alle ore 19, al Palmento di Rudinì di Pachino, con una serata di beneficenza promossa da Altea Salute Donna ODV, a cui sarà possibile partecipare previa donazione minima.
L’iniziativa sosterrà il programma di visite senologiche ed ecografie gratuite rivolte alle lavoratrici, spesso costrette a rinunciare ai controlli per difficoltà di tempo o organizzazione. Ospite d’eccezione il professor Enrico Cassano, direttore della Radiologia Senologica dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. La serata è sostenuta da numerose realtà associative. Il programma prevede cocktail di benvenuto, performance teatrale-musicale “La Leggenda delle Teste di Moro” diretta da Gisella Calì, una sfilata dedicata alle eccellenze del territorio, cena firmata Antony Catering e momenti di intrattenimento musicale con il Trio Musica e Magia, fino al dancing party e al sorteggio finale dei premi.
“Brindisi alla Prevenzione”: il progetto simbolo
Cuore della collaborazione tra Altea Salute Donna ODV e Le Donne del Vino Sicilia, inoltre, è il progetto annuale “Brindisi alla Prevenzione”, pensato per unire la valorizzazione del patrimonio vitivinicolo siciliano con la sensibilizzazione sulla salute femminile.
Le cantine diventeranno così luoghi di incontro e informazione: spazi in cui professionisti sanitari, associazioni e comunità si confronteranno su prevenzione, screening e stili di vita. Accanto agli eventi, il progetto prevede anche campagne informative e raccolte fondi destinate a sostenere visite senologiche, mammografie ed ecografie per le donne del territorio.
La soddisfazione dei promotori del progetto
“La diagnosi precoce rappresenta uno strumento fondamentale nella lotta contro il tumore al seno” commenta il professor Giuseppe Cassano, direttore scientifico di Altea Salute Donna ODV. “La collaborazione con Le Donne del Vino Sicilia ci permetterà di raggiungere sempre più donne, rafforzando la cultura della prevenzione”.
Per Rossella Fede, presidente di Altea Salute Donna ODV, “la prevenzione è il gesto d’amore più importante che una donna possa compiere verso sé stessa. Ringraziamo Le Donne del Vino Sicilia per aver scelto di condividere questo percorso di solidarietà e consapevolezza”
Di rete e trasformazione parla invece Donatella Di Paolo, vicepresidente dell’associazione: “Dopo aver affrontato il tumore al seno ho scelto di trasformare il dolore in una risorsa. Quando le donne fanno rete possono nascere piccoli miracoli”.
Infine Flora Mondello, delegata regionale de Le Donne del Vino Sicilia, sottolinea il valore dell’iniziativa: “Mettiamo a disposizione una rete che in Sicilia conta oltre cento socie. Parlare di prevenzione significa parlare di libertà e qualità della vita”.





















