A Siracusa prende forma la Democrazia Partecipata, uno strumento previsto dalla legge che permette ai cittadini di proporre, discutere e scegliere direttamente come destinare una parte delle risorse economiche del proprio Comune. È proprio in queste ore che nella città siciliana si stanno votando quindici idee presentate dai residenti. Ne saranno scelte massimo tre, che verranno realizzate attraverso i 50 mila euro messi a disposizione dal bando.
I progetti della Democrazia partecipata a Siracusa
I quindici messi al voto riguardano settori variegati: dal decoro urbano alla sanità, passando per lo sport e la cultura. Ad avere la possibilità di esprimere la propria opinione sui progetti sono i residenti di almeno 16 anni. È possibile votare fino al prossimo 22 ottobre online, sul sito del Comune di Siracusa attraverso le credenziale di CIE e di PosteID, e presto anche in presenza.
Ecco tutti i progetti:
1. Rinascita di Piazza San Francesco d’Assisi – Villaggio Miano (Associazione WonderSummy)
Riqualificazione di Piazza San Francesco d’Assisi con pavimentazione drenante, verde, arredi sostenibili, area giochi e spazi per socialità. L’obiettivo è quello di restituire un luogo inclusivo, sicuro e accogliente a giovani, famiglie e comunità locale.
2. Sala Operativa Protezione Civile Comunale (Associazione volontari città di Siracusa OdV)
Ammodernamento della sala operativa della Protezione Civile comunale con nuove dotazioni radio per collegare le squadre e gestire meglio le emergenze. L’iniziativa mira a garantire comunicazioni efficienti e rapide in caso di calamità e situazioni di rischio.
3. Installazione di mini stazioni ecologiche (Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente)
Il progetto prevede installazioni di mini stazioni ecologiche per la raccolta differenziata (carta, plastica e vetro) in punti strategici di Ortigia, incentivando comportamenti virtuosi e riducendo l’abbandono di rifiuti urbani.
4. Sei custode della Casa del Custode (Associazione Christiane Reimann)
Il progetto “Sei custode della casa del custode” prevede il recupero e il rilancio della Casa del Custode di via Necropoli Grotticelle, con interventi strutturali e funzionali per restituirla alla comunità. Esso punta a trasformare lo spazio in presidio civico e luogo di memoria condivisa.
5. Green Walls su muri degradati (Fruciano Floriana)
L’intervento di Green Walls prevede la creazione di pareti verdi sui muri in stato di degrado e soggetti a vandalismo, come quelli del Forte San Giovannello. Un’azione di riqualificazione urbana che coniuga decoro, sostenibilità e valorizzazione paesaggistica, restituendo bellezza ad aree marginali.
6. Gazebo ed infissi di Villa Reimann (Lo Iacono Marcello)
Il progetto è dedicato alla manutenzione straordinaria degli infissi e alla realizzazione di un gazebo nel parco della storica villa Reimann. Queste operazioni servono a preservare il bene culturale e a migliorare l’accoglienza dei visitatori, rendendo l’area più fruibile per eventi e attività.
7. Villa Reimann – Ripianti-amo il roseto di Christiane (Barraco Debora)
Anche questo progetto coinvolge villa Reimann e prevede la ripiantumazione e cura del roseto storico, in omaggio alla sua fondatrice, Christiane Reimann. Esso propone di tutelare e valorizzare un bene paesaggistico e culturale unico, restituendo splendore al giardino e creando un nuovo polo di attrazione per cittadini e turisti.
8. Progetto educativo multimediale sulla storia di Siracusa (Poulain Laura Anne Flore)
L’iniziativa intende realizzare strumenti digitali e contenuti multimediali per raccontare la storia di Siracusa in chiave innovativa. Il progetto coinvolge scuole e giovani in un percorso educativo che unisce memoria, identità e tecnologia, rendendo la conoscenza del patrimonio storico più inclusiva e coinvolgente.
9. Fontane Bianche – Parco Agorà Fase III (Associazione Io amo Fontane Bianche)
L’intervento punta a migliorare fruibilità e sicurezza del Parco Agorà di Fontane Bianche, permettendone l’uso anche nelle ore serali. Si tratta del proseguimento di un progetto di riqualificazione già avviato, che dà priorità a illuminazione solare e bordura del percorso pedonale.
10. Riqualificazione area verde tra Via Patanea e Via Adorno (Buonconsiglio Lucia)
Il progetto prevede la riqualificazione di un luogo comunale, quello situato tra via Patanea e via Adorno, con un grande intervento che mira a ridare questo spazio verde alla cittadinanza, oltre a governare il rischio incendi e abbattere la CO2.
11. Le tue mani per la vita (Croce Rossa Italiana – Comitato Siracusa)
Un programma educativo rivolto a scuole e famiglie per insegnare le basi sulla rianimazione cardiopolmonare, sull’uso del defibrillatore e sulle manovre di disostruzione pediatrica. Attraverso corsi teorico-pratici, il progetto mira a creare una rete di soccorritori capaci di intervenire tempestivamente in caso di emergenza.
12. Siracusa nel Cuore (Associazione ambiente e Salute)
L’iniziativa punta a rendere Siracusa una città cardioprotetta, con 25 defibrillatori installati in luoghi strategici e la formazione di 250 First Responders. Inoltre, si vuole informare la popolazione sulle manovre salvavita BLSD/PBLSD, aumentando la sicurezza dei cittadini in situazioni di emergenza.
13. Ripiantiamoli (Angelica Caterina)
Il progetto prevede la sostituzione di 120 alberi morti con platani resistenti, distribuiti in scuole, parcheggi e aree mercatali di Siracusa. Esso ha nel lungo periodo l’obiettivo di ridurre le isole di calore urbane, migliorare la vivibilità e incentivare la socialità ed economia locale.
14. Emporio solidale mobile (Russo Simona)
Il progetto propone un servizio utile alle popolazioni più deboli attraverso la distribuzione beni di prima necessità nei quartieri più vulnerabili di Siracusa con un furgone. L’obiettivo è creare un modello innovativo di solidarietà e ridurre lo spreco alimentare e tessile grazie alle redistribuzione delle eccedenze.
15. Percorso ciclo-pedonale di valorizzazione delle Latomie (AGEOSIR – Associazione dei Geologi della Provincia di Siracusa)
Il progetto prevede la realizzazione di un itinerario di 2,7 km che collega le principali latomie di Siracusa, con punti di sosta panoramici, segnaletica e spazi riqualificati per restituire aree abbandonate alla comunità. L’obiettivo è migliorare il decoro urbano, diversificare l’offerta turistica e valorizzare siti poco conosciuti.




















