Qual è il futuro dell’Intelligenza Artificiale applicata alle amministrazioni locali, alle università, alle imprese e alla società? È la domanda al centro dell’evento “IA: idee al servizio delle imprese siciliane”, organizzato da Formez e dall’Assessorato delle Attività produttive della Regione Siciliana presso il Marina Convention Center al Molo Trapezoidale di Palermo.
Il ruolo della Sicilia nella transizione digitale
L’incontro è stato pensato come un’occasione per creare sinergie tra tutti gli attori del territorio impegnati nel percorso di trasformazione digitale. In particolare, è stato valorizzato il ruolo di servizio e facilitazione del sistema pubblico, con Regione e Formez come veri e propri hub tecnici e culturali a supporto delle imprese siciliane.
Ai lavori hanno preso parte esponenti di spicco del mondo accademico, imprenditoriale e della comunicazione, insieme a delegati di grandi aziende internazionali come Google, LinkedIn, Microsoft e Salesforce. I saluti istituzionali sono stati coordinati da Licia Raimondi, direttrice di Be Sicily Mag, mentre la moderazione è stata affidata alla giornalista del TG1 Barbara Carfagna.
L’AI nell’agenda strategica siciliana
Il convegno segna un passo importante: l’intelligenza artificiale entra a pieno titolo nell’agenda strategica della Regione Siciliana. Una sfida e al tempo stesso un’opportunità per connettere istituzioni, imprese, università e big tech intorno a un obiettivo comune: comprendere come l’AI possa incidere realmente sul sistema produttivo dell’Isola, se adottata in modo consapevole, mirato e condiviso.
“Un potenziale infinito, ma serve prudenza”
Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che ha sottolineato come le imprese siciliane si trovino di fronte a una sfida di portata ancora non del tutto comprensibile. “L’intelligenza artificiale ha un potenziale che può sembrare infinito – ha detto Lagalla -, ma le sue conseguenze, anche negative , non sono ancora del tutto prevedibili. Per questo occorre usare prudenza. L’AI è un valore aggiunto per i sistemi digitali e può essere applicata a tutti gli ambiti della vita comunitaria, a partire dalla pubblica amministrazione”.
“La Sicilia ha le carte per guidare il cambiamento”
Edy Tamajo, Assessore regionale alle Attività Produttive, ha ricordato come l’Intelligenza Artificiale sia già parte integrante della vita quotidiana, dei servizi e delle istituzioni. “L’AI sta trasformando il nostro modo di produrre – afferma l’assessore -, comunicare e persino vivere. La Sicilia può essere protagonista di questo cambiamento: abbiamo università di qualità, centri di ricerca competitivi, giovani talentuosi e imprese resilienti, capaci di innovare anche in condizioni difficili. Ma le politiche pubbliche devono accompagnare questa evoluzione. Con strumenti come il progetto Digit Imprese, a sostegno delle piccole imprese nella digitalizzazione, e Open Innovation Sicilia, per favorire la nascita e lo sviluppo di nuove realtà innovative, stiamo tracciando questa strada”.

“Oggi gli stati generali dell’AI in Sicilia”
Sergio Talamo, giornalista e Direttore Area Comunicazione, Relazioni istituzionali e Innovazione digitale di Formez, ha evidenziato il ruolo della Regione come partner strategico. Per Talamo “La Sicilia è una socia storica del Formez e un partner fondamentale nel nostro cammino di innovazione. Ringraziamo le istituzioni regionali e il sindaco di Palermo per questo evento, che vuole rappresentare una sorta di stati generali dell’AI in Sicilia. L’obiettivo è confrontarsi su idee e soluzioni già operative, per arrivare a un vero laboratorio di innovazione. La nostra visione delle nuove tecnologie è ottimista, contro le diffidenze e le distopie che storicamente hanno accompagnato ogni rivoluzione nella comunicazione”.
“Serve un progetto umano per l’era digitale”
La giornalista del TG1 Barbara Carfagna ha posto l’accento sulla necessità di un approccio valoriale, affermando come sia necessario “costruire un progetto umano per l’era digitale. L’intelligenza artificiale significa capacità autonoma di azione da parte di oggetti connessi: è adesso il momento di immaginare e realizzare la società digitale, coinvolgendo sia attori pubblici che privati”.

Una platea di alto livello
Numerosi gli altri interventi di esperti e istituzioni che per si sono alternati sul palco del Marina Convention Center, tra cui:
►Giovanni Anastasi, Presidente Formez
► Francesco Giorgino, Direttore Master Luiss in Comunicazione e Marketing
► Maria Sabrina Guida, Direttore per le politiche previdenziali – Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Claudia Onnis, Responsabile Ufficio Studi, monitoraggi e relazioni internazionali Forme
► Elisabetta Todeschini, Esecutivo nazionale Federmanager Minerva
► Michele Leone, Task force IA per la PA
► Daryoush Goljahani, Head of Alliances Google Cloud Italy
► Nadia Comparetto, Direttore IT Fulmine group
► Antonio Calegari, Direttore AI 4 Industry
► Guglielmo Faldetta, Professore di Organizzazione Aziendale e Gestione delle Risorse Umane, Università degli Studi di Enna “Kore”
► Peppe Cannizzo, Account executive public sector Microsoft Italia
► Dario Cartabellotta, Direttore Dipartimento Attività Produttive Regione Siciliana
► Germano Buttazzo, Head of Talent Solutions Gov & Academia di LinkedIn:
► Giovanni Savini, Dirigente Mimit
► Maya Lua Colunga Biancatelli, Referente Salesforce per la Sicilia
► Isabella De Michelis, CEO & Founder Ernieapp
► Tony Siino, SMM Regione Siciliana
► Eugenio Serra, Public policy manager Italy Meta
► Biagio Semilia, Founder InnovationIsland



















