La Sicilia non smette di sorprendere e, anche quest’anno, brilla tra le protagoniste della Guida Bar d’Italia 2026 del Gambero Rosso, presentata al Teatro Manzoni di Milano. Con 83 insegne selezionate, l’isola si piazza al quarto posto nazionale, subito dopo colossi come Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna: un risultato che racconta quanto il bar, in Sicilia, non sia solo un luogo dove bere un caffè, ma un presidio culturale, identitario e creativo.
Tre Chicchi e Tre Tazzine: i fuoriclasse siciliani
Nella guida, il riconoscimento più ambito resta quello dei Tre Chicchi e Tre Tazzine, simbolo di eccellenza assoluta. A rappresentare la Sicilia troviamo nomi che ormai sono vere istituzioni:
- Caffè Sicilia di Noto (Siracusa) – Il regno di Corrado Assenza, il “poeta” della pasticceria moderna, che da oltre vent’anni rinnova l’arte dolciaria con ingredienti del territorio e contaminazioni arabe. Il locale è tra i pochissimi in Italia ad aver conquistato le 2 stelle, premio riservato a chi mantiene la vetta da oltre 20 anni.
- Antico Caffè Spinnato di Palermo – Un luogo iconico della città, tra liberty e sapori senza tempo. Anche qui 2 stelle che raccontano due decenni di eccellenza continua. Dalla rosticceria al gelato, dalla pizza a taglio ai dolci, è il bar che custodisce la storia di Palermo con eleganza e gusto.
- Pasticceria Sciampagna di Palermo – Dai lievitati del mattino ai classici salati, è una certezza per la colazione e ha conquistato la stella per almeno dieci anni consecutivi di trionfi.
- Morettino Coffee Lab (Palermo) – Un vero laboratorio del caffè che coniuga la tradizione centenaria della famiglia Morettino con la cultura delle specialty coffee. Nel locale al Palermo Marina Yachting, oltre a degustare singole origini da ogni parte del mondo, i clienti possono scoprire diversi metodi di estrazione e vivere esperienze sensoriali guidate. È il simbolo di come il caffè, anche in Sicilia, possa essere pensato non solo come bevanda quotidiana, ma come viaggio culturale e sperimentale.
- Bar Brigantes (Trapani) – Nel cuore del centro storico trapanese, Brigantes è molto più di una caffetteria: è un manifesto di passione e ricerca. Qui il caffè diventa racconto, grazie a un’ampia selezione che spazia dalle Arabica in purezza ai blend più ricercati, proposti con metodi di estrazione che vanno dall’espresso classico al cold brew. Il locale è un punto di riferimento per chi ama scoprire nuove sfumature aromatiche, con un approccio giovane e dinamico che lo rende uno dei laboratori più interessanti della scena siciliana contemporanea.
Il bar come cultura quotidiana
La guida 2026 non fotografa solo insegne, ma racconta una tendenza: in Sicilia il bar è piazza, teatro e laboratorio di gusto. Non è un caso che l’isola sia tra le regioni più premiate: qui il caffè incontra la granita, i cannoli si intrecciano con la cultura del lievitato, e persino uno spuntino diventa racconto del territorio.
La nuova edizione, disponibile in libreria e online al prezzo di 9,90€, non è solo un vademecum per gli appassionati di caffè e dolci, ma un invito a viaggiare con il palato. E in Sicilia, più che altrove, ogni bar diventa una storia da assaporare, un patrimonio da custodire, un motivo in più per fermarsi e concedersi il tempo di un caffè fatto bene.



















