Tre nuove rotte per l’aeroporto di Comiso “Pio La Torre”, per potenziare i collegamenti della Sicilia orientale: è la novità per l’estate 2026 per i trasporti siciliani. Torino, Verona e Bologna si aggiungono alle nuove tratte giornaliere di Roma e Milano già annunciate, ampliando l’offerta dei voli di un aeroporto che ultimamente sta crescendo diventando un punto importante per i viaggi in Sicilia.
Comiso e le novità per il 2026
Dopo l’annuncio dei nuovi voli giornalieri verso Roma e Milano che partiranno dal 1 novembre, con 25 milioni di euro stanziati ad hoc con la partecipazione di Stato e Regione, arrivano delle nuove rotte per l’aeroporto di Comiso, come annunciato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò. Verona, Torino e Bologna si aggiungono all’offerta del trasporto aereo della Sicilia sud-orientale che l’assessore l’ha definito “un passo concreto per garantire ai cittadini il diritto alla mobilità”.
I voli dovrebbero partire dall’estate del 2026 con la compagnia AeroItalia, che darà a disposizione dei passeggeri anche collegamenti speciali in occasione delle festività natalizie, in attesa dell’avvio ufficiale delle nuove rotte. I voli da Comiso per Bologna saranno operativi dal 20 dicembre 2025 al 10 gennaio 2026, mentre quelli per Torino dal 5 dicembre 2025 al 9 gennaio 2026.
Il contrasto al caro voli
La Regione Siciliana, inoltre, ha avviato delle disposizioni per calmierare i prezzi dei voli con tariffe agevolate per i residenti siciliani che prevedono prezzi intorno ai 56 euro per la tratta Comiso–Roma e 68 euro per Comiso–Milano, tasse incluse. In alcuni casi, le offerte online possono scendere a circa 35–40 euro, ma solo per date specifiche o fino a esaurimento posti. Il costo dei voli verso e dall’Isola sono spesso proibitivi, non permettendo a molti fuorisede di ritornare verso la madre patria durante le vacanze, soprattutto durante il periodo natalizio, creando malumori e disagi in tante famiglie.


















