Agrigento si riscopre attraverso le passeggiate teatrali. Un nuovo modo di guardare e vivere i propri luoghi, unendo il linguaggio dell’arte e la forza delle parole con gli spazi urbani. È questo l’obiettivo de “La Girgenti di Pirandello”, il progetto curato da Beniamino Biondi e promosso dall’associazione Minerva Aps, che invita cittadini e visitatori a compiere un viaggio nella città natale del drammaturgo. Un percorso che, nel segno di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025, trasforma la città in una scena da abitare, restituendo voce e corpo ai luoghi che hanno ispirato il maestro.
Il dialogo tra Pirandello e Agrigento
Le passeggiate teatrali si sviluppano nel cuore di Agrigento, tra vicoli, scorci e cortili che raccontano la Girgenti di un tempo. Le parole di Pirandello, tratte da romanzi, novelle e lettere, si intrecciano con le letture e le performance delle attrici Ilaria Bordenca e Rosamaria Montalbano, dando vita a una narrazione corale in cui la città diventa la vera protagonista. Ogni tappa del percorso è pensata come un invito a osservare ciò che spesso passa inosservato ma che custodisce storie, frammenti e voci del passato.
L’iniziativa in giro per la città siciliana
L’esperienza prende avvio da piazza San Giuseppe, alle ore 9, dove i partecipanti saranno accolti con una colazione conviviale. Da lì, il cammino si snoda come un racconto in movimento, in cui letteratura e teatro si fondono per restituire un ritratto intimo e vibrante di Agrigento. “La Girgenti di Pirandello” non è solo un evento culturale, ma un invito a riscoprire la città come spazio dove passato e presente si incontrano per generare nuovi sguardi e nuove spunti.
Gli appuntamenti sono previsti per l’8, 16, 22, 29 e 30 novembre e il 6, 13 e 14 dicembre. Partecipare è gratuito ma è previsto un massimo di 40 posti per ciascuna data.



















