L’Università di Messina conferirà la laurea honoris causa in Giurisprudenza a Paola Cortellesi. L’attrice, con il suo film C’è ancora domani, da lei scritto e interpretato, è infatti riuscita a intrecciare diritto, questioni giuridiche e temi sociali, dando vita a un’opera capace di raccontare uno dei momenti più decisivi della storia repubblicana italiana per le donne e per l’intero Paese.
L’appuntamento per la cerimonia ufficiale
La cerimonia di conferimento del titolo magistrale a Paola Cortellesi si terrà il 27 novembre alle ore 11 presso l’Aula Magna del Rettorato, alla presenza delle autorità accademiche, degli studenti e di altri ospiti. La volontà di attribuire questo riconoscimento all’attrice romana era stata deliberata all’unanimità dal Senato Accademico nella seduta del 28 maggio 2024 e successivamente approvata dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Un gesto che il Dipartimento di Giurisprudenza compie per testimoniare il contributo determinante offerto dalla Cortellesi alla vita civile e culturale del Paese.
Un focus su C’è ancora domani
Al centro dell’iniziativa c’è proprio C’è ancora domani. Il film è stato appena premiato in Cina con il Golden Rooster Award come miglior film straniero. Si tratta dell’ennesimo riconoscimento ottenuto dall’uscita nelle sale italiane. Con un linguaggio diretto e al tempo stesso emotivo, l’opera d’altronde ha saputo sviluppare una riflessione sull’emancipazione femminile italiana, rendendo accessibili anche oltreoceano tematiche complesse e coinvolgendo il pubblico — incluse le nuove generazioni — in un dialogo aperto sul ruolo della donna nella società, non soltanto come madre o moglie, ma come individuo portatore di diritti e libertà. Come mostrato nella scena finale, le donne italiane vengono ritratte mentre votano per la prima volta il 2 giugno 1946, compiendo un atto istituzionale ufficiale e dichiarando con grande orgoglio la propria volontà.
C’è ancora domani è un esempio concreto di come il cinema possa essere uno strumento divulgativo efficace nel mettere a fuoco le problematiche sociali più profonde, influendo sulla coscienza collettiva e offrendo un punto di vista differente e alternativo. Proprio per questa valenza educativa, pienamente coerente con la missione culturale e scientifica dell’Università di Messina, è stata presa la decisione di conferire la laurea honoris causa a Paola Cortellesi: un riconoscimento che celebra la sua carriera e, al contempo, ribadisce il ruolo dell’arte nel percorso formativo dei giovani e nella diffusione dei valori costituzionali e democratici che caratterizzano il nostro Paese.


















