Quante volte capita di passare ore e ore in coda cercando di passare da un lato all’altro della città? A Palermo capita molto spesso e infatti, il capoluogo regionale, è una delle città al mondo in cui si perde più tempo nel traffico. A stilare la classifica è il report annuale Global Traffic Scorecard, che analizza tutte le città sparse per il pianeta: a sorprendere è la prima posizione, con Istanbul che conquista il primato “grazie” alle sue 118 ore di ritardo causate dal traffico urbano.
Palermo nella top 10 italiana
Il Global Traffic Scorecard 2025 offre tre anni di dati sui trasporti per un’analisi più dettagliata e completa della mobilità nelle aree urbane più congestionate. Confronta i ritardi, i costi della congestione e le tendenze degli spostamenti, basandosi sui modelli di viaggio specifici di ogni area metropolitana.
Dal punto di vista italiano, Palermo è sesta in classifica con 48 ore di media perse annualmente a causa del traffico. A conquistare la prima posizione nel nostro Paese è Roma, con ben 76 ore di ritardo, seguita da Milano con 67, Brescia con 57, Firenze con 51 e poi Bergamo, che precede Palermo al quinto posto. Al settimo posto troviamo Genova, capoluogo della Liguria, con 48 ore di ritardo, mentre all’ottavo troviamo Napoli, con 43. A conquistare le ultime due posizioni della Top 10 abbiamo Varese al nono posto e Torino.
Nel mondo si perde più tempo
Eppure nessuna città italiana si avvicina minimamente ai numeri degli altri stati in giro per il mondo. Istanbul sembra essere un incubo per gli automobilisti che infrange tutti i record. Non da meno la seconda classificata, Città del Messico, con ben 108 ore di ritardo, seguita dalle statunitensi Chicago, New York City e Philadelphia.
Sotto le 100 ore di tempo speso nel traffico, al sesto posto internazionale troviamo Cape Town in Sudafrica, con 96 ore di traffico, al settimo Londra con 91, all’ottavo Parigi con 90. A chiudere le due posizioni della top 100 mondiale troviamo Jakarta e Los Angeles.


















