Sono stati annunciati due nuovi Presidi Slow Food: l’oliva Zaituna – coltivata nel siracusano – e i grani Gentili di Sicilia. Si tratta di due coltivazioni simbolo della biodiversità dell’Isola.
L’oliva Zaituna
L’oliva Zaituna, anche detta Siracusana, e la sua pianta viene coltivata nelle zone collinari che si affacciano sul golfo di Siracusa, a un’altitudine che raggiunge i 400 metri. Nonostante l’ampia diffusione della Zaituna, negli ultimi anni la produzione è stata notevolmente ridotta a causa degli incendi che hanno coinvolto la zona tra gli anni ’90 e i primi del 2000.
Viene utilizzata per la produzione di un olio di alta qualità, ricco in polifenoli. A spiegarlo è Dario Ficara, uno dei produttori che aderiscono al Presidio: “Un olio dal fruttato medio intenso che ha come caratteristica principale una nota di amaro persistente, che ricorda il carciofo, il cardo e la mandorla di Avola”.
Lo scopo del Presidio Slow Food è far conoscere i pregi dell’olio extravergine di Zaituna, sostenendo i produttori che, anziché limitarsi a usarlo nei blend, lo valorizzano in purezza.
I grani Gentili di Sicilia
Ad affiancare la Zaituna nella lista dei Presidi Slow Food ci sono i grani Gentili di Sicilia, una variegata popolazione di grani teneri coltivati in diverse aree dell’Isola. Hanno nomi e aspetti diversi e tra questi ci sono il Maiorca, Maiorca di Pollina, Cuccitta, Romano, Maiorcone, Pilusedda, Tiraditto e il Rosia.
I grani Gentili di Sicilia rappresentano parte della straordinaria biodiversità agricola siciliana, una ricchezza evidenziata anche dalla Stazione di Granicoltura di Caltagirone, che ha contribuito sotto l’aspetto scientifico alla nascita e allo sviluppo del progetto.
Il riconoscimento arriva dopo anni di disinteresse nei confronti della coltivazione di frumenti teneri in Sicilia. Un disinteresse che ha portato, secondo le stime, a un calo nelle coltivazioni che supera il 70%, anche a causa della crescente pressione della concorrenza estera. La nascita del Presidio Slow Food mira a facilitare l’approdo sul mercato di farine e sfarinati ottenuti da queste popolazioni di grani che ben si prestano a diversi utilizzi in cucina, dalla preparazione del pane alla pizza, dalla pasta fresca ai dolci.




















