Per molti era un gigante del jazz, un innovatore capace di attraversare generi e generazioni. Per Palermo, Ralph Towner è stato qualcosa di più. Un artista che aveva scelto la città come casa, spinto da un amore di quelli che cambiano la vita.
Compositore e polistrumentista, Towner è morto ieri a Roma, a 85 anni. Ma una parte importante della sua storia resta legata alla Sicilia, dove era arrivato negli anni Novanta dopo l’incontro con l’attrice Mariella Lo Sardo. Un amore adulto, nato durante un concerto, che lo ha portato a lasciare gli Stati Uniti per costruire un nuovo equilibrio in Italia.
Towner stesso raccontava che il trasferimento a Palermo non era stato uno “shock culturale”, ma un approdo naturale. Il suo lavoro era già radicato in Europa e Palermo gli offriva un luogo dove restare senza smettere di muoversi, lasciando che la sua compagna potesse proseguire tranquillamente la propria carriera.
Il successo mondiale con gli Oregon
Nato nel 1940 a Chehalis, nello stato di Washington, Towner aveva iniziato da piccolo a suonare il pianoforte. L’amore per la chitarra, arrivato dopo, lo aveva poi portato a trasferirsi a Vienna. Ma è stato con gli Oregon, fondati nel 1970 insieme a Paul McCandless, Glen Moore e Collin Walcott, che Ralph Towner ha definito la sua identità musicale. Il quartetto, che è stato il suo laboratorio creativo, mescolava jazz, folk, musica etnica e improvvisazione con una naturalezza che allora non aveva paragoni. Con gli Oregon, Towner ha portato la chitarra acustica in territori nuovi, costruendo un linguaggio fatto di silenzi, dinamiche sottili e dialoghi strumentali che sembravano respirare. È stato grazie a quel progetto che il suo nome ha iniziato a circolare in tutto il mondo, e che la sua idea di musica — aperta, curiosa, senza confini — ha trovato la sua forma più riconoscibile.
A Palermo Towner dà vita a Madeleine Suite
Nel capoluogo siciliano, Towner ha vissuto oltre dieci anni intrecciando vita privata e ricerca artistica. Qui è nato anche uno dei suoi progetti più intimi, Madeleine Suite, una creazione teatral-musicale realizzata insieme a Mariella Lo Sardo e ispirata a Maria Maddalena o della Salvezza di Marguerite Yourcenar.
In scena, la voce di lei e la chitarra di lui dialogavano come due presenze che si cercano e si completano. Un lavoro che raccontava molto del loro legame delicato, profondo, costruito sulla fiducia e sulla libertà.
La Palermo di Ralph Towner
Towner amava Palermo per la sua luce, per i suoi ritmi lenti, per quella capacità di accogliere senza chiedere nulla in cambio. Un periodo creativo fertile per il compositore, fatto di collaborazioni, concerti e sperimentazioni, che lo hanno portato anche a una lunga carriera da solista, chiusa con l’album At First Light, uno dei dischi migliori incisi nel 2023.





















