Dopo una lunga sequenza di slittamenti, rinvii e prove, a Palermo le nuove fermate metro di Politeama e Porto sembrano finalmente pronte ad accogliere i passeggeri. Le indicazioni che arrivano dal fronte ferroviario parlano di un’inaugurazione imminente, collocabile tra febbraio e i primi giorni di marzo. Le stazioni sono già comparse nei sistemi informativi di Trenitalia, un segnale che conferma come l’entrata in funzione sia ormai una questione di settimane.
Un tratto strategico sotto la città
Il nuovo segmento dell’anello ferroviario si sviluppa per circa 1,6 chilometri, in gran parte in sotterranea, attraversando una delle aree più centrali e trafficate di Palermo.I lavori sono stati completati, tanto che il cantiere si è già spostato sull’ultimo lotto tra Politeama e Notarbartolo. Anche in superficie si intravedono i primi segnali di normalità, con la progressiva rimozione delle transenne e la restituzione di spazi urbani come piazzetta della Pace, destinata a una futura riqualificazione.
Collaudi, sicurezza e ultimi interventi tecnici
In questa fase è Rete Ferroviaria Italiana a seguire direttamente le attività sulla nuova tratta. Prima dell’apertura ufficiale sono in corso i collaudi da parte dell’autorità per la sicurezza ferroviaria, affiancati da una serie di interventi tecnici sugli impianti, in particolare sulla linea elettrica che alimenta i treni. Operazioni delicate, spesso svolte nelle ore notturne, che richiedono la sospensione dell’alimentazione anche su altre parti dell’anello e che spiegano la cautela sulla comunicazione di una data definitiva.
L’anello ferroviario e la rivoluzione della mobilità
Con un investimento di circa 150 milioni di euro per questa prima fase, l’anello ferroviario rappresenta uno degli interventi più ambiziosi per la mobilità palermitana. A regime, l’infrastruttura si svilupperà su due tratte per un costo complessivo di 250 milioni di euro, includendo le fermate di Porto, Politeama, Malaspina e l’asse di via Libertà. Un’opera destinata a incidere profondamente sulla viabilità urbana, riducendo traffico e tempi di percorrenza nel cuore della città.
Le prossime tappe
Mentre l’anello ferroviario si avvicina al traguardo, si apre un nuovo capitolo con l’avvio dei lavori per la linea C del tram. Un cantiere che partirà a breve ma che ha già acceso il confronto con alcuni cittadini, preoccupati per la rimozione degli alberi lungo via Basile. Un segnale di come la trasformazione della mobilità urbana, a Palermo, proceda tra grandi aspettative, inevitabili disagi e un acceso dibattito sul futuro della città.





















