La zona di Agrigento registra un nuovo record a livello nazionale. L’economia della Sicilia sud-occidentale è cresciuta con un saldo complessivo di 580 aziende in più nell’arco di soli tre mesi. La provincia di Agrigento punta dunque alla crescita, stimolando la fiducia negli investimenti sul territorio. Uno scenario che si presenta come un contrasto positivo rispetto alle difficoltà di partenza: dalle nuove sfide di mercati in rapida evoluzione, in linea con le esigenze dei consumatori, alle fragilità infrastrutturali, soprattutto nell’ambito dei trasporti, che continuano a rappresentare una lacuna per il territorio.
La crescita con i dati a supporto
Di recente sono stati diffusi i dati di InfoCamere, che analizzano le dinamiche imprenditoriali del territorio con riferimento al IV trimestre del 2025. I numeri confermano un andamento positivo, che evidenzia non solo la crescita ma anche il consolidamento del tessuto produttivo della provincia. Nel III trimestre si è registrato un incremento di oltre 200 aziende, mentre nel IV il trend effettivo di crescita si attesta all’1,43%, un risultato significativo se rapportato all’incertezza del contesto di partenza. Ancora più rilevante il confronto con il dato nazionale, fermo allo 0,98%.
I settori produttivi coinvolti
Il dinamismo della crescita, tuttavia, non sembra riflettersi pienamente nei settori più innovativi. L’economia provinciale resta infatti ancorata a comparti tradizionali come agricoltura, turismo, costruzioni, artigianato e, in parte, ristorazione. Non mancano comunque start up più sperimentali, che contribuiscono all’aumento delle nuove imprese.
“La crescita esprime capacità di iniziativa, adattamento e fiducia nelle potenzialità del territorio. Il saldo positivo rappresenta un indicatore significativo della vitalità economica della provincia” ha dichiarato il commissario straordinario della Camera di Commercio di Agrigento, Giuseppe Termine.
Come sottolineato dalla Camera di Commercio, questo percorso deve essere sostenuto da politiche di supporto mirate, interventi di semplificazione amministrativa e azioni orientate allo sviluppo competitivo delle imprese, con particolare attenzione all’innovazione, alla sostenibilità e alla crescita occupazionale. L’obiettivo resta quello di rendere strutturale questa crescita, garantendo prospettive solide per il futuro della Sicilia.


















