Il 3 marzo 2026 ci sarà una nuova eclissi lunare, la cosiddetta Luna di Sangue. Il fenomeno, che ha riscosso grande curiosità, non sarà purtroppo visibile dall’Italia perché avverrà tra le 12 e le 13, in pieno giorno secondo l’ora locale. Al contrario, a beneficiare di questo spettacolo saranno americani, australiani e asiatici.
Il fenomeno
Le eclissi lunari si verificano quando il cono d’ombra della Terra investe totalmente o parzialmente la Luna. Nel caso del 3 marzo si tratterà di un’eclissi totale: la Terra si troverà perfettamente allineata tra il Sole e il nostro satellite, proiettando sulla sua superficie un’ombra che le conferirà la tipica colorazione rossastra, motivo per cui viene spesso definita Luna rossa. Nel dettaglio, è la luce dello spettro solare, filtrata dall’atmosfera della Terra, a provocare questo fenomeno.
Dove vedere la Luna Rossa
In Italia purtroppo non sarà possibile ammirare l’eclissi totale del 3 marzo 2026, mentre potranno godere dello spettacolo gli abitanti della costa Ovest del Nord America e quelli di Australia, Nuova Zelanda e Asia orientale. Per chi non vuole comunque rinunciare al fenomeno, sarà possibile osservare la Luna Rossa tramite la diretta streaming dell’eclissi diffusa dal Virtual Telescope Project a partire dalle 8.30 UTC del 3 marzo, corrispondenti alle 9.30 italiane.
Secondo i dati diffusi dal portale Timeanddate, l’eclissi seguirà una scansione temporale precisa (orari in UTC). Si partirà con l’ingresso della Luna nel cono di penombra alle 9.44, seguito dall’inizio della fase parziale alle 10.50. La totalità scatterà alle 12.04, con il momento di massimo dell’eclissi previsto alle 12.33. Successivamente il fenomeno tornerà gradualmente verso la fase parziale fino alle 14.17, per concludersi definitivamente con l’uscita dal cono di penombra alle 15.23.

Eclissi totale in Sicilia
Eppure il fascino della Luna Rossa non è estraneo alla Sicilia: lo scorso settembre il cielo sopra l’Isola si è trasformato in un palcoscenico straordinario: milioni di occhi si sono sollevati verso l’alto per assistere a uno degli eventi astronomici più suggestivi.
In quell’occasione, in tanti avevano scelto di immortalare il momento, riempiendo i social di immagini e racconti. Una memoria collettiva fatta di fotografie e stupore, che ricorda come, anche se questa volta dovremo rinunciare allo spettacolo, il cielo tornerà prima o poi a tingersi di rosso sopra l’Isola.


















