Sono stati diffusi dal Ministero dell’Istruzione i dati relativi alle iscrizioni per le scuole superiori per il prossimo anno scolastico, che offrono un quadro interessante su quelle che sono le preferenze degli studenti. Mentre nel resto d’Italia si rileva una nuova tendenza, che avvicina i giovani al mondo tecnologico-professionale, in Sicilia cresce il numero di neo-iscritti nei licei.
In Sicilia il 61% degli studenti punta ai Licei
Sull’Isola è il 61.79% dei neo-iscritti a optare per il liceo: un dato ben al di sopra della media nazionale, che corrisponde al 55.88%. Nel dettaglio, è il Liceo Scientifico il favorito tra i giovani siciliani, con il 14.80% delle iscrizioni. In seconda posizione si trova invece il Liceo delle Scienze umane, che in Sicilia raggiunge il 10.10%, seguito dal Liceo Classico, con un dato pari all’8.07%.
Numeri positivi anche per il Linguistico, che si attesta al 7.87% e per l’Artistico (3.23%). Infine, l’Economico-sociale, con il 4%, e i Licei europei e ad opzione internazionale con lo 0.48%. Presente anche l’indirizzo, attivo dall’anno scolastico 2024/2025, Made in Italy che registra lo 0.09% di iscrizioni. Dati significativi si riscontrano anche nell’ambito dei Licei Musicali (1.19%) e Coreutici (0.40%).
Iscrizioni negli Istituti Tecnici e Professionali in Sicilia
Gli Istituti tecnici sono stati scelti, nel nuovo anno scolastico 2026/2027, dal 27.01% degli studenti siciliani: in testa il settore tecnologico, che segna il 18.58% delle iscrizioni, seguito dall’economico con l’8.42%, dall’indirizzo di Amministrazione, finanza e marketing (5.65%) e Turismo (2.77%).
Dati più bassi si registrano invece nelle iscrizioni agli Istituti Professionali, che hanno coinvolto solo l’11.20% dei siciliani. Ad aggiudicarsi il maggior numero di studenti è l’indirizzo Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, che raggruppa il 5.14% dei neoiscritti, seguito da Manutenzione e Assistenza Tecnica (1.86%) e Servizi per la Sanità e l’assistenza Sociale (0.85%) e Agricoltura, Sviluppo Rurale, Valorizzazione dei Prodotti del Territorio e Gestione delle Risorse Forestali e Montane (0.91%).



















