Istituita in Italia a partire dal 1922, ogni 8 marzo si celebra la Giornata internazionale dei diritti delle donne, un momento che invita a fermarsi e riflettere sulle battaglie combattute, sui diritti conquistati e su quelli che ancora oggi restano da difendere.
Per celebrare questa ricorrenza, Be Sicily Mag propone una selezione di sei titoli legati alla scena culturale e sociale della Sicilia: romanzi, saggi e testimonianze che attraversano epoche diverse – dai primi decenni del Novecento fino ai nostri giorni – e affrontano temi come il femminismo nel Sud Italia, la lotta contro la mafia, l’emancipazione femminile, il peso delle convenzioni sociali e la ricerca della libertà.
Sono libri che raccontano identità, ribellioni silenziose e storie intime capaci di diventare universali. Pagine che restituiscono voce alle donne dell’isola e alle loro lotte.
Femminismo terrone – Claudia Fauzia e Valentina Amenta (Tlon, 2024)
In Femminismo terrone Claudia Fauzia e Valentina Amenta mettono in discussione uno dei cliché più radicati sulla cultura meridionale, l’idea di un Sud irrimediabilmente maschilista, arretrato e refrattario all’emancipazione.

Le autrici rovesciano questa narrazione attraverso una prospettiva decoloniale e di genere, chiedendosi se proprio la marginalità del Sud – come suggerisce bell hooks – non possa diventare «un luogo di radicale possibilità, uno spazio di resistenza».
Il libro rivendica l’esistenza e la necessità di un femminismo terrone, capace di mettere in discussione l’asse Nord-Sud su cui si fonda gran parte della narrazione egemonica italiana. Ne nasce un percorso tra esperienze, lotte e identità plurali che offre strumenti per comprendere e contrastare le disuguaglianze che ancora oggi attraversano il Mezzogiorno.
La casa nel vicolo – Maria Messina (Croce Libreria, 2022)
Pubblicato per la prima volta a puntate sulla rivista Nuova Antologia nel 1920 e uscito in volume l’anno successivo, La casa nel vicolo è considerato il capolavoro della scrittrice palermitana Maria Messina.
Il romanzo racconta la vita di una famiglia solo apparentemente armoniosa. Don Lucio, il capofamiglia, è un uomo autoritario che esercita il proprio potere sulle donne di casa: la moglie Antonietta, devota e rassegnata, e Nicolina, sorella di lei, che vive con la coppia in un equilibrio sempre più fragile.

Il dominio maschile non si limita alle regole della convivenza, ma si insinua nella dimensione più intima delle coscienze. In questo scenario Antonietta trova forza soltanto nell’amore per i suoi tre figli, unico rifugio contro una vita segnata dal sacrificio.
Con questo romanzo Messina inaugura una narrazione attenta alla dimensione psicologica dell’oppressione femminile. Pur non essendo sempre stata definita esplicitamente femminista, le figure femminili che popolano le sue pagine rappresentano potenti testimonianze di resistenza e consapevolezza.
Franca Viola. La ragazza che disse no – Katja Centomo (Einaudi Ragazzi, 2018)
Il libro di Katja Centomo racconta la storia vera di Franca Viola, la giovane siciliana che negli anni Sessanta cambiò la storia d’Italia rifiutando il cosiddetto “matrimonio riparatore”.
Nel 1965, ad Alcamo, Franca fu rapita e violentata da un uomo che aveva respinto. All’epoca la cultura dominante – e perfino la legge – prevedevano che una vittima potesse “riparare” al disonore sposando il proprio aggressore. Franca Viola, sostenuta dalla sua famiglia, disse no.

Il volume intreccia la vicenda storica con lo sguardo di tre adolescenti contemporanee che, durante una vacanza in Sicilia, scoprono questa pagina di storia e comprendono quanto il coraggio di una ragazza abbia contribuito a cambiare il destino di molte altre.
Vita e peccati di Maria Sentimento – Catena Fiorello (Rizzoli, 2025)
Nel suo ultimo romanzo, Catena Fiorello racconta la storia di Maria Sentimento, una donna orgogliosa e indipendente che nella Sicilia di fine anni Cinquanta diventa bersaglio delle chiacchiere di paese.
Vedova e madre di quattro figli, Maria affronta ogni giorno le difficoltà di crescere da sola la propria famiglia. Il primogenito Santino è costretto a diventare adulto troppo presto. Anna sogna la libertà nella lontana Milano. Lucia porta nel cuore le ferite di una storia finita. Antonio è il frutto di una passione clandestina mai dimenticata.

Intanto, nella vicina Taormina, si muove il mondo scintillante delle star internazionali, tra ville lussuose e artisti in cerca di ispirazione. Quando Maria entrerà in contatto con quell’ambiente, la sua vita e quella dei suoi figli prenderanno una direzione inattesa.
Con questo romanzo Fiorello costruisce il ritratto di una protagonista intensa e indimenticabile, capace di sfidare convenzioni e maldicenze.
Ragazze siciliane – Maria Messina (Lunaria, 2022)
Torniamo a Maria Messina con Ragazze siciliane, raccolta di novelle pubblicata per la prima volta a Firenze nel 1921 e riproposta nel 2022 dall’editore Lunaria con le illustrazioni di Chiara Ciccarello.


Le storie offrono uno sguardo vivido sulla vita dei piccoli borghi siciliani, una società fatta di rituali domestici, consuetudini radicate e ruoli sociali rigidamente definiti.
Messina però non si limita a descrivere la superficie di questo mondo. Entra nelle stanze più intime delle case e dà voce alle donne che le abitano.
Le protagoniste delle sue novelle, apparentemente docili e silenziose, maturano lentamente una coscienza di sé e iniziano a ribellarsi – ciascuna a proprio modo – a una condizione di subalternità che sembra immutabile. Le loro storie restituiscono la memoria delle donne che hanno preceduto le generazioni di oggi: nonne, madri, zie, custodi di vite spesso rimaste invisibili.
Mi prendo il mondo ovunque sia – Letizia Battaglia e Sabrina Pisu (Einaudi, 2020)
Tra i titoli dedicati all’universo femminile non poteva mancare la voce di Letizia Battaglia, una delle più importanti fotogiornaliste italiane.
In Mi prendo il mondo ovunque sia Battaglia racconta per la prima volta, senza filtri, la propria vita, dall’incontro con la fotografia – che diventerà strumento di libertà e affermazione personale – al lavoro di documentazione della Palermo insanguinata dalla guerra di mafia.
La sua storia personale si intreccia con quella della città e del Paese. Attraverso le sue immagini e il suo impegno civile, Battaglia ha contribuito a ridefinire il modo di raccontare la cronaca e a testimoniare una stagione drammatica della storia italiana.

Il volume, scritto con Sabrina Pisu, restituisce il ritratto di una donna che ha lottato per conquistare la propria indipendenza e per contribuire alla costruzione di una società più giusta.
Questi sei titoli, diversi per genere e periodo storico, compongono un mosaico di storie che attraversano più di un secolo di esperienza femminile in Sicilia. Dalle pagine di Maria Messina alle battaglie civili di Letizia Battaglia, passando per il coraggio di Franca Viola e le riflessioni del femminismo contemporaneo, emerge un filo comune: la ricerca della libertà.
Leggere queste opere significa, perciò, entrare in contatto con vite che hanno sfidato silenzi, pregiudizi e convenzioni.




















