Si chiude con risultati record la XVII edizione di Contrade dell’Etna, manifestazione dedicata al mondo vitivinicolo etneo che anche nel 2026 consolida il proprio ruolo di appuntamento centrale per produttori, operatori e appassionati. Due giornate a Randazzo hanno riunito cantine, istituzioni e stampa specializzata, confermando la crescita nazionale e internazionale dell’evento.
Contrade dell’Etna 2026: numeri in crescita e centralità del vino etneo
L’edizione 2026, organizzata dalla società Crew, si è svolta al Sikania Garden Village e ha fatto registrare dati significativi: circa 3 mila bottiglie stappate, oltre 45 mila assaggi, quasi 100 cantine partecipanti e la presenza di 60 giornalisti tra stampa italiana ed estera. Rilevante anche la partecipazione del comparto Horeca, elemento che conferma la funzione della manifestazione come luogo d’incontro tra produzione e mercato. Ad aprire il programma è stato il talk “L’arte di vendere il vino”, moderato da Fabrizio Carrera, con la partecipazione di rappresentanti del settore tra cui Francesco Cambria, Federico Veronesi e Francesco Ferreri.
Dal confronto è emersa la necessità di puntare su autenticità, valore del territorio e qualità percepita, aspetti ritenuti strategici per affrontare i cambiamenti del mercato.
Masterclass, istituzioni e prospettive future
Accanto ai banchi d’assaggio, il calendario ha proposto masterclass, forum tecnici e incontri dedicati all’innovazione, tra cui approfondimenti sul rapporto tra vino e intelligenza artificiale e focus sulle nuove frontiere enologiche. Importante anche il contributo di Coldiretti Sicilia, che ha promosso momenti formativi sull’olio extravergine di oliva insieme alla Fondazione Evoo School. Presente una rappresentanza istituzionale del territorio con i sindaci di diversi comuni etnei e l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino. Determinante il sostegno del Consorzio Tutela Vini Etna DOC, rappresentato dal presidente Cambria e dal direttore Maurizio Lunetta.
Gli organizzatori Raffaella Schirò, Sergio Cimmino e Massimo Nicotra hanno definito quella appena conclusa come la migliore edizione di sempre. Archiviato il 2026, l’attenzione è già rivolta al prossimo appuntamento, le cui date saranno comunicate nelle prossime settimane.



















