Palermo sul tetto d’Italia. Succede nel badminton, con le Piume d’Argento che conquistano il primo scudetto della loro storia e riportano in Sicilia un titolo che mancava dal 2013. Una finale tiratissima, giocata punto su punto contro il Matex MaraBadminton, chiusa soltanto al quinto match.
Una finale vinta in rimonta
Una finale equilibrata fin dai primi scambi, a Milano: superiorità siciliana nel femminile, vantaggio sardo nel maschile e un doppio misto destinato a diventare determinante per l’assegnazione del titolo. Il primo squillo porta la firma di Polina Buhrova e Yevheniia Kantemyr, che in tre set (12-15; 15-12; 15-9) piegano Bergstein e Hamza e aprono la strada alle Piume. Il pareggio arriva subito dopo, con Langermark e Vittoriani che rispondono a David Salutt e Giovanni Toti (15-11; 11-15; 15-10), rimettendo tutto in discussione.
Poi, il colpo che sembra spostare l’inerzia. Buhrova, ancora lei, domina Hamza in due set (15-4; 15-6) e riporta avanti i siciliani guidati dal tecnico Luigi Izzo, ma il MaraBadminton non molla. Vittoriani trascina i suoi al 2-2 superando Toti (12-15; 15-10; 15-6). È il preludio al match decisivo, quello di Salutt e Kantemyr contro Langermark e Bergstein, che in rimonta, annullando anche tre match point nel secondo set, chiudono 11-15; 17-15; 15-8 e consegnano lo scudetto alle Piume d’Argento del presidente Paolo Caracausi, che potranno tornare nella prossima stagione in Champions League dopo l’apparizione di quattro anni fa, conclusa con una semifinale a sorpresa.


Badminton: tre siciliane in serie A
La giornata, però, non si ferma al tricolore approdato a Belmonte Mezzagno. La favola della Polisportiva Nova si completa con un bronzo conquistato con autorità (3-0 sul BC Milano), mentre il movimento siciliano festeggia un altro traguardo. BC Catania e Paternò BC centrano, infatti, la promozione in Serie A, rispettivamente battendo Acqui Badminton (3-2) e Genova BC (5-0) e portano a tre le squadre siciliane nella massima serie.


















