Giorgia Nunnari
Giorgia Nunnari
Messinese classe '95, amo l'arte, la letteratura e tutto ciò che comunica e unisce. Durante l'infanzia ho girato un po' ma poi lo Stretto mi ha richiamata a casa. Oggi vi racconto Messina e i messinesi.

ultimi articoli

Pubblicità: palermoclassica.it

Messina celebra il fantasy, dalla letteratura ai fumetti

Fino al 12 giugno sarà aperta la mostra bibliografica alla Biblioteca Longo: un viaggio nella storia del fantasy

spot_imgspot_img
Giorgia Nunnari
Giorgia Nunnari
Messinese classe '95, amo l'arte, la letteratura e tutto ciò che comunica e unisce. Durante l'infanzia ho girato un po' ma poi lo Stretto mi ha richiamata a casa. Oggi vi racconto Messina e i messinesi.
- Advertisement -
Pubblicità: cascino.expert.it

Un viaggio tra luoghi e creature fantastiche attraverso le pagine dei libri, dal Quattrocento fino ai tempi contemporanei. Così la Biblioteca Regionale Universitaria Longo di Messina ha reinterpretato il tema del Maggio dei Libri “Ogni libro è una creatura viva”, invitando i visitatori a ripercorrere la storia del genere fantasy.

Inaugurata il 14 maggio 2026, la mostra bibliografica “Dal torchio alla Terra di Mezzo: l’eredità delle Cronache di Norimberga” è stata presentata dai bibliotecari Luigi Sturniolo e Carmen Puglisi.

Il Liber Chronicarum, bestseller del Quattrocento

“Abbiamo pensato – ha spiegato Luigi Sturniolo – di collegarci alle creature e ai mostri presenti nel Liber Chronicarum, che è stato il bestseller del Quattrocento. Ebbe un enorme successo perché rispondeva all’esigenza del tempo di ricostruire una storia dell’universo dalla Creazione, secondo il pensiero cristiano, fino ai tempi dell’autore”.

Messina celebra il fantasy, dalla letteratura ai fumetti - Be Sicily Mag - 1000052606

Protagonista dell’esposizione è infatti il Liber Chronicarum, o Cronache di Norimberga, di cui la Biblioteca custodisce una delle circa 800 copie originali esistenti. Il volume apre il percorso espositivo, conservato in una teca protettiva e aperto su un bestiario medievale, accostato a Il Signore degli Anelli di Tolkien e alle celebri mappe della Terra di Mezzo.

Considerato un testo fondamentale per comprendere la conoscenza di fine Quattrocento, il Liber Chronicarum è stato negli anni fonte di ispirazione per numerosi autori fantasy, da Tolkien a C.S. Lewis, che ne riprese l’estetica nelle Cronache di Narnia, anch’esse esposte in mostra.

Messina celebra il fantasy, dalla letteratura ai fumetti - Be Sicily Mag - 1000052599

Mappe, mostri e mondi immaginari

Con le sue 1809 illustrazioni xilografiche, realizzate con matrici in legno dai più importanti incisori tedeschi dell’epoca, il Liber Chronicarum unisce storia e immaginazione, alternando mappe dettagliate di città reali a rappresentazioni di luoghi leggendari e creature fantastiche.

Adv
Pubblicità: riflessi.it

“Questa unione di parola e immagine – sottolinea Carmen Puglisi – era un elemento innovativo per il Quattrocento. Schedel aveva capito che, per rendere credibile questa rappresentazione fantastica, non bastava la parola: serviva una spazialità. Bisognava collocare queste popolazioni in luoghi precisi e attribuire loro una storia, una genealogia”.

Le storie, i luoghi e le popolazioni descritte venivano infatti considerate reali, pur nascendo spesso dalla tradizione orale e trasformandosi nel tempo attraverso il racconto.

Messina celebra il fantasy, dalla letteratura ai fumetti - Be Sicily Mag - 1000052612

Dai Blemmi a Baudolino

Le differenze di lingua, etnia, usi e costumi finirono così per trasformarsi in raffigurazioni di popoli fantastici o mostruosi. Emblematico è il caso dei leggendari Blemmi, creature senza testa con il volto sul ventre, collocate in Libia.

Secondo gli studiosi, il mito deriverebbe da popolazioni che combattevano utilizzando grandi scudi decorati con volti mostruosi, capaci di coprire completamente il capo. L’immagine suggestiva che ne derivò alimentò miti e leggende poi ripresi da C.S. Lewis e anche da Umberto Eco, che li inserì nel suo Baudolino.

Proprio Baudolino, incluso nel percorso espositivo, rappresenta un ulteriore tassello nell’evoluzione del fantasy, richiamando la leggenda delle terre del Prete Gianni, regno utopico in cui, secondo la tradizione, non esistevano povertà né ingiustizie.

Leggi anche:  La notte delle leggende del calcio: Messina celebra 125 anni di storia al “Franco Scoglio”
Messina celebra il fantasy, dalla letteratura ai fumetti - Be Sicily Mag - 1000052604

Dalle creature mostruose ai supereroi Marvel

La mostra segue così l’evoluzione delle figure fantastiche: da esseri mostruosi e temibili a protagonisti positivi dell’immaginario contemporaneo. Dal fascino ambiguo delle creature del Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, passando per il gigante dei Viaggi di Gulliver, il percorso arriva fino a Harry Potter e ai supereroi Marvel, dei quali sono esposti fumetti originali a partire dai primi anni Sessanta.

La mostra resterà visitabile fino al 12 giugno, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e, il mercoledì, anche dalle 15 alle 17.30.

Adv
Pubblicità: analisiclinichedipiazza.it
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Giorgia Nunnari
Giorgia Nunnari
Messinese classe '95, amo l'arte, la letteratura e tutto ciò che comunica e unisce. Durante l'infanzia ho girato un po' ma poi lo Stretto mi ha richiamata a casa. Oggi vi racconto Messina e i messinesi.
Pubblicità: riflessi.it
Pubblicità: stellantisandyou.com
Pubblicità: beautyespa.com

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità: cascino.expert.it

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: cascino.expert.it

non perderti

Pubblicità: italtekno.com
Pubblicità: bancadonrizzo.it
spot_img
spot_imgspot_img