A Montreal, sotto una pioggia intermittente e in mezzo a una delle gare più caotiche della stagione, Gabriele Minì esce dal Canada da leader del Mondiale di Formula 2. Il pilota palermitano della MP Motorsport, dopo il primo successo nella categoria arrivato a Miami, porta a casa un secondo posto nella Sprint Race e un terzo posto nella Feature, in un fine settimana che lo conferma tra i più solidi, lucidi e maturi dell’intero campionato.
La Sprint: pole per inversione, leadership a lungo, punti pesanti
Nella Sprint Race Minì parte dalla pole grazie all’inversione della griglia (decimo tempo in qualifica) e guida la corsa per oltre metà gara. La Safety Car rimescola tutto, Noel León sfrutta la ripartenza e passa al comando, ma Minì resta lì costante e senza sbavature. Il secondo posto vale quel tanto che basta per prendersi la vetta del campionato.
La Feature: pioggia, incidenti e una gara che finisce dietro la Safety car
La domenica è ancora più complessa. Pista bagnata, sette ritiri, tre Safety car, una Virtual, contatti ovunque. La gara si chiude neutralizzata, con Stenshorne davanti a Dunne e Minì. Il pilota di Marineo non forza, non rischia ma pensa in ottica classifica. Il terzo posto gli garantisce punti pesanti, frutto di una gestione da pilota che ragiona da campione.
Alla fine del weekend la classifica dice che Minì guida il Mondiale con 57 punti, davanti a Tsolov fermo a 47 e Camara a 36. Un margine di dieci lunghezze costruito con una continuità che, in Formula 2, può fare la differenza.
Prossima fermata: Principato di Monaco
La prossima tappa è Montecarlo: un circuito che non perdona, ma che premia chi ha mano fine e testa fredda. Due qualità che Minì ha già dimostrato di avere, proprio lì. Nel Principato ha vinto due volte in Formula 3: nel 2023 e nel 2024, sempre nella Feature Race, diventando uno dei pochissimi piloti capaci di imporsi a Monaco per due anni consecutivi. Lo scorso anno, al debutto in Formula 2, aveva sfiorato il colpo grosso con un secondo posto nella Sprint prima di essere coinvolto in un incidente al via della Feature. Ora ci torna da leader del Mondiale, con un bagaglio di esperienza più pesante e una consapevolezza diversa.




















