Mentre la scuola si appresta a chiudere i registri per lasciare spazio alla stagione estiva, Samanta Lacagnina, insegnante di sostegno di Gela, ha deciso di rinunciare alle proprie ferie per assistere un alunno che si è sottoposto a un intervento chirurgico a Rimini.
L’encomio da parte del Comune
Quella della docente Lacagnina è un gesto sicuramente non frequente che dimostra come la passione e la dedizione per la propria professione possano andare ben al di là delle ore scolastiche previste da contratto. La maestra insegna all’Istituto Comprensivo Giovanni Verga di Gela diretto da Viviana Aldisio. Durante la cerimonia conclusiva delle quinte classi, il diploma dell’alunno assente in quanto sottoposto all’intevento è stato consegnato ai suoi nonni. Un gesto premiato da parte dell’amministrazione comunale che conferirà alla docente un particolare encomio.
“Una notizia – hanno dichiarato il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano e l’assessora Valeria Caci – che ci riempie di commozione e orgoglio: ci sono gesti che non entrano nei contratti, ma che definiscono il senso più profondo dell’essere comunità. La maestra ha dato a tutta Gela una lezione di umanità che nessun libro potrà mai insegnare. Non era tenuta a farlo, lo ha fatto – hanno concluso – perché per lei quel bambino non è un alunno, è parte della sua vita”.
Una notizia significativa che dimostra quanto la scuola possa creare profondi legami che vadano al di là dell’ordinaria azione professionale. Un esempio, da parte della docente Lacagnina, di cosa significhi intraprendere il percorso di insegnante come un’autentica missione e come l’azione pedagogia possa essere esplicata attraverso azioni capaci di rimanere impresse nella memoria. D’altronde è proprio l’esempio degli adulti, rispetto ai soliti e stucchevoli sermoni, lo strumento più importante da cui i giovani apprendono.




















