Palermo chiude una settimana dedicata alla creatività, all‘artigianato e al talento con numeri che raccontano la crescita della Sicily Fashion Week. La terza edizione della manifestazione, promossa da Confartigianato Imprese Sicilia, ha trasformato il capoluogo siciliano in un punto d’incontro per stilisti, buyer, scuole di moda, imprese e operatori del settore, confermando l’interesse sempre maggiore verso una filiera che punta su qualità, identità e internazionalizzazione.

Oltre mille spettatori per il Fashion Show
L’appuntamento conclusivo, ospitato a Villa Alliata Cardillo, ha richiamato oltre mille spettatori e ha rappresentato il momento simbolo dell’intera manifestazione. In passerella sono state presentate 136 creazioni firmate da 17 stilisti siciliani, ognuno protagonista con una collezione composta da otto abiti. Un racconto corale della moda artigiana dell’Isola, tra ricerca stilistica, lavorazioni manifatturiere e valorizzazione delle eccellenze locali.

Dietro lo spettacolo si è mossa una macchina organizzativa composta da circa 200 professionisti, tra stylist, tecnici, truccatori, parrucchieri, fotografi, addetti alla regia, sicurezza e personale di supporto. Un lavoro di squadra che ha contribuito a trasformare la sfilata finale in un evento capace di coniugare creatività, organizzazione e qualità produttiva.
Una vetrina per il Made in Sicily
Per il presidente di Confartigianato Imprese Sicilia, Emanuele Alessandro Virzì, i risultati raggiunti raccontano molto più del successo di una manifestazione. “Questa edizione dimostra che la Sicilia sa produrre qualità e presentarsi ai mercati nazionali e internazionali con professionalità e visione. Attorno alla moda artigiana sta crescendo un sistema capace di creare opportunità e generare economia. Continueremo a investire in questo progetto per offrire ai nostri stilisti occasioni concrete di confronto con buyer e operatori del settore, convinti che il Made in Sicily abbia tutte le potenzialità per affermarsi anche oltre i confini regionali”.

La manifestazione conferma così il proprio percorso di crescita e si consolida tra gli appuntamenti dedicati alla promozione della moda artigiana siciliana. Un progetto che punta a mettere in relazione tradizione e innovazione, sostenibilità e apertura ai mercati esteri, sostenendo un comparto che nell’Isola conta 1.873 imprese, di cui 1.013 artigiane, e rappresenta una delle realtà più significative della manifattura regionale.


















