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Mario Incudine apre il Castelbuono AttrazioneLive Festival all’alba nel Chiostro San Francesco

La prima edizione del festival prende forma tra teatro, musica e cultura. Appuntamento l’11 agosto alle 6 del mattino nel cuore del Chiostro San Francesco.

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Il teatro incontra il silenzio dell’alba e l’atmosfera di uno dei luoghi più iconici delle Madonie. È così che prende avvio il Castelbuono AttrazioneLive Festival, la nuova rassegna culturale che segna l’esordio di un progetto dedicato a teatro, musica e cultura nel borgo siciliano.

Mancano quaranta giorni all’inizio ufficiale della manifestazione – che avrà luogo dall’11 al 14 agosto – ma l’attesa cresce già intorno al primo grande appuntamento annunciato: sarà Mario Incudine ad aprire il cartellone teatrale con lo spettacolo Parlami d’amore, in programma martedì 11 agosto alle ore 6 del mattino, nello scenario del Chiostro di San Francesco.

Mario Incudine e “Parlami d’amore”

Una scelta non casuale quella di realizzare il concerto alle prime ore del mattino, pensata per trasformare l’esperienza teatrale in un momento collettivo e immersivo, sospeso tra notte e giorno. L’idea richiama le precedenti esperienze delle albe teatrali siciliane, che hanno trovato terreno fertile in diversi festival dell’Isola. “Tanti ci chiedono aggiornamenti sul programma – spiegano dalla direzione artistica – e abbiamo scelto di iniziare con una novità. Il primo appuntamento sarà all’alba, in uno dei siti monumentali più belli del paese“.

Sul palco, insieme a Incudine, il maestro Antonio Vasta al pianoforte e alla fisarmonica. Lo spettacolo ripercorre un ampio arco storico e musicale che va dal 1918 al 1940, attraversando la nascita della radio e l’evoluzione della canzone italiana tra propaganda, cultura popolare e contaminazioni internazionali. Da un lato la musica ufficiale dell’epoca, dall’altro l’arrivo di nuovi linguaggi come swing e jazz, che iniziano a circolare in Italia in forma sotterranea ma sempre più influente. Un racconto che diventa anche chiave di lettura della storia del Paese.

Un viaggio nella memoria musicale italiana

Il progetto porta la firma drammaturgica di Costanza Di Quattro, con la regia di Pino Strabioli, e si muove tra teatro canzone, memoria e narrazione civile, recuperando un repertorio musicale spesso poco esplorato ma di grande valore artistico. Incudine accompagna il pubblico in un percorso che attraversa vent’anni di storia e di trasformazioni culturali, fino al dopoguerra, quando la musica diventa specchio di un Paese in profondo cambiamento. Un racconto che alterna ironia e nostalgia, restituendo la complessità di un’epoca in cui le canzoni erano insieme intrattenimento, propaganda e identità collettiva.

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