Si muove anche la chiesa cattolica per aiutare la comunità di Niscemi, colpita lo scorso gennaio da una devastante frana, e ancora lontana dal ritorno alla normalità. La Caritas nazionale e la Diocesi di Piazza Armerina contribuiranno economicamente alla realizzazione di una nuova scuola a Niscemi. A confermarlo all’Ansa è il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana, durante una visita nel paese nisseno colpito da una vasta frana nello scorso gennaio. La scorsa settimana, peraltro, si è aperta una nuova fessura. Per fare il punto sulla situazione, è arrivato a Niscemi il commissario Fabio Ciciliano. L’incontro è stato necessario a un aggiornamento con le autorità cittadine sullo stato del fronte franoso e sulle misure da adottare.
“Le fessurazioni si vedono ad occhio nudo. In questo periodo – ha spiegato il sindaco Massimiliano Conti in merito a quanto accaduto nelle scorse ore – non ci sono piogge quindi questo fenomeno bisogna approfondirlo e comprenderlo. Fa parte certamente della naturale evoluzione del fronte frana però vogliamo essere certi che non si tratti di una riattivazione del fenomeno franoso. Svolgiamo un monitoraggio quotidiano di tutto il fronte frana assieme alla Protezione civile regionale e nazionale”.
L’incontro di Zuppi con l’amministrazione comunale
Il cardinale Zuppi è stato ricevuto dal sindaco Massimiliano Conti, dalla sua amministrazione e dal consiglio comunale e ha poi fatto un sopralluogo nelle aree urbane segnate dalla frana. Caritas e Diocesi di Piazza Armerina copriranno, dunque, i costi dell’acquisizione delle aree nelle quali sorgerà la struttura scolastica e metteranno a disposizione il progetto esecutivo.
L’entità complessiva del progetto, da quanto risulta, sarà di poco superiore ai quattro milioni di euro. Il cardinale Zuppi ha già interloquito con le autorità locali, con il prefetto di Caltanissetta Licia Messina e con quelle ecclesiastiche. Sul fronte dei futuri impegni, un ulteriore appuntamento è già in agenda per il 3 ottobre, quando è prevista la visita del ministro Adolfo Urso. L’iniziativa, secondo quanto annunciato, sarà dedicata al sostegno del tessuto produttivo.




















