A Niscemi si è aperta una nuova fessurazione nell’area interessata dalla frana che a gennaio ha cancellato una parte del centro storico. A riferirlo è il sindaco Massimiliano Conti, che ha indicato l’avvio di un nuovo monitoraggio sul versante. Il quadro resta quindi legato alla verifica dell’evoluzione del fronte già colpito nei mesi scorsi. “Prima di ricostruire – ha sottolineato il primo cittadino del paese dell’entroterra siciliano – bisogna mettere in sicurezza tutto il versante”. Le attività, in questa fase, restano dunque concentrate sulla tenuta del pendio.
Fabio Ciciliano a Niscemi
Per fare il punto sulla situazione, è arrivato a Niscemi il commissario Fabio Ciciliano. L’incontro odierno è stato necessario a un aggiornamento con le autorità cittadine sullo stato del fronte franoso e sulle misure da adottare.
“Le fessurazioni si vedono ad occhio nudo. In questo periodo – ha spiegato il sindaco Massimiliano Conti in merito a quanto accaduto nelle scorse ore – non ci sono piogge quindi questo fenomeno bisogna approfondirlo e comprenderlo. Fa parte certamente della naturale evoluzione del fronte frana però vogliamo essere certi che non si tratti di una riattivazione del fenomeno franoso. Svolgiamo un monitoraggio quotidiano di tutto il fronte frana assieme alla Protezione civile regionale e nazionale”.
La situazione sfollati e i prossimi appuntamenti
Per oggi stesso è stato previsto anche un passaggio con il comitato degli sfollati, coinvolto nel confronto istituzionale. Circa 500 persone sono state infatti costrette a lasciare le loro case dall’inizio della frana.
Il calendario dei prossimi appuntamenti comprende anche una visita fissata per domenica 13 settembre. In quella data arriverà a Niscemi il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana. La sua presenza è legata ai progetti avviati insieme ai referenti della Caritas, che saranno presenti nell’incontro.
Un ulteriore appuntamento è già in agenda per il 3 ottobre, quando è prevista la visita del ministro Adolfo Urso. L’iniziativa, secondo quanto annunciato, sarà dedicata al sostegno del tessuto produttivo.

















