La mostra “Iconic Women”, dell’artista siciliano Domenico Pellegrino, sbarca al Salone del Mobile di Milano con dieci installazioni luminose che celebrano dieci icone pop. Dieci racconti per dieci voci femminili: l’autore regala così un’anima alle sue ultime creazioni.
Nello spazio espositivo di IsolaSET, dal 15 al 26 aprile, vivranno dunque le “Iconic Women”: una sfida ironica a chi pensa che possano esistere i corpi senza le teste. “L’idea nasce circa due anni fa. Ho deciso di realizzare una mostra sulle donne, un tema che molto spesso viene trattato solo in occasione di commemorazioni o della Giornata della Donna”, ha raccontato Domenico Pellegrino a Be Sicily Mag.
“Iconic Women” in mostra al Salone del Mobile di Milano
I volti di Raffaella Carrà, Frida Kahlo, Madonna, Marylin, Moira Orfei, della regina Elisabetta, di Barbie e tante altre donne del passato e del presente (ogni tappa ha una protagonista: per il Salone del Mobile di Milano si tratta di Carla Fracci) diventano installazioni in legno, luci a led che si accompagnano ai racconti scritti dall’autrice Eleonora Lombardo e recitati da dieci donne siciliane del mondo dello spettacolo come Emma Dante e Stefania Petyx, offrendo un’interpretazione personale e autentica delle figure che rappresentano.
La mostra è all’insegna insomma della multimedialità. “È abbastanza complessa. Le mie opere, infatti, sono arricchite anche dalla realtà aumentata: le tracce audio e i contenuti digitali sono fruibili tramite App, che permette ai visitatori di interagire in modo unico con i volti delle donne“ spiega Domenico Pellegrino.

Sottile filo conduttore che affiora qua e là, tra una visione e una narrazione, resta la Sicilia, anima convessa che Domenico Pellegrino si porta sempre dentro. “Le mie opere guardano sempre alla nostra terra e al Mediterraneo, ma contemporaneamente hanno anche un respiro internazionale. L’arte deve comunicare al mondo e a tutti quelli che la osserveranno domani” racconta l’artista.
Previsto un public program di eventi, laboratori e visite guidate a corredo dell’esposizione, oltre a una appendice antologica su Domenico Pellegrino. Dopo Milano, la mostra si sposterà a Favignana e, in autunno, a Palermo. “In occasione del Salone di Mobile festeggerò anche i 10 anni dalla realizzazione della mia opera più iconica, “La Sicilia”, che affronta il tema del viaggio dei migranti ma anche quello di ognuno di noi”.

Dominico Pellegrino: l’artista delle luci
Classe 1974, Domenico Pellegrino nasce a Mazzarino, in provincia di Caltanissetta. È uno scultore e creatore di installazioni urbane luminose che raccolgono lembi della cultura mediterranea per trasformarli in pagine contemporanee. Il suo è un lavoro innovativo che trova spunti nella luce del Sud Italia, ma anche nelle luminarie delle feste patronali. Una mano geniale che spesso tracima nella scultura.
Le opere di Pellegrino – i famosi Supereroi, la simbolica Cosmogonia Mediterranea immersa nelle acque, il progetto Odissea umana per Hermés, la collaborazione con Dior e Marella – sono realizzate partendo da tecniche artigianali tramandate di generazione in generazione, rilette con un linguaggio postmoderno.
Alla MilanoDesignWeek l’artista ritorna per il secondo anno: nel 2023 ha esposto “Le parole giuste”, protagoniste di un’installazione per SecurSat, oggi al Nhow Hotel di Milano alla collettiva “The flow of the future”.



















