venerdì | 21 Giugno | 2024
Silvia De Luca
Silvia De Luca
Formatasi tra Palermo e Tunisi, è laureata in Comunicazione pubblicitaria all'Università degli Studi di Palermo. La sua passione per il cinema e l’arte ha trovato spazio all'interno della redazione di BE Sicily Mag, con la quale è scoccato l’amore a prima vista nel marzo del 2024. Da allora avete letto le sue parole sul sito web di BE.

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Daria Bignardi a Una Marina di Libri con “Ogni prigione è un’isola”: il carcere come costante

Daria Bignardi ha scelto l'isola di Linosa per scrivere "Ogni prigione è un'isola", il suo ultimo libro presentato venerdì 7 giugno alla quindicesima edizione di Una Marina di Libri a Palermo: l'intervista a BE Sicily Mag

Silvia De Luca
Silvia De Luca
Formatasi tra Palermo e Tunisi, è laureata in Comunicazione pubblicitaria all'Università degli Studi di Palermo. La sua passione per il cinema e l’arte ha trovato spazio all'interno della redazione di BE Sicily Mag, con la quale è scoccato l’amore a prima vista nel marzo del 2024. Da allora avete letto le sue parole sul sito web di BE.

“Sono tantissimi anni che scrivo di carcere e che lo metto in tutto quello che faccio: dai programmi televisivi alle interviste, fino ai miei romanzi. Da qui probabilmente è nata l’idea del mio editore di farmi scrivere un libro interamente dedicato al carcere” così la giornalista e scrittrice Daria Bignardi ha introdotto a BE Sicily Mag l’idea che ha portato alla nascita del suo ultimo libro, dal titolo “Ogni prigione è un’isola”. Il volume, edito da Mondadori, è stato presentato venerdì 7 giugno alla quindicesima edizione di Una Marina di Libri, il festival dell’editoria indipendente svoltosi da giovedì 6 a domenica 9 giugno al Parco Villa Filippina di Palermo.

“Ogni prigione è un’isola”: il nuovo libro di Daria Bignardi

Daria Bignardi trent’anni fa è entrata per la prima volta in un carcere e da allora non ha mai smesso di frequentarli. “Quando scrivi un libro ci vivi dentro – racconta l’autrice – non pensi ad altro. Io però non volevo pensarci sempre e viverci dentro. Il carcere è una cosa molto dolorosa. Credo di essere riuscita a portare in carcere anche chi non c’è mai stato, senza moralismi. È come un viaggio in un paese straniero”.

E un viaggio, la scrittrice, l’ha compiuto davvero e la destinazione è stata Linosa, l’isola dell’arcipelago delle Pelagie dove si è ritirata per mesi durante la scrittura del suo ultimo libro “Ogni prigione è un’isola”. È così che gli incontri e la vita sull’isola entrano in dialogo profondo con le storie viste e ascoltate in carcere. “Ho sempre avuto una grande attrazione per le isole e ho anche avuto una grande attrazione per il carcere, con cui ho a che fare da quando avevo 25 anni. Ad un certo punto mi sono chiesta se queste due cose non avessero un collegamento ed effettivamente ce l’hanno”.

“Esiste – spiega Daria Bignardi – la claustrofilia che è l’attrazione per i luoghi chiusi, appartati e lontani. Le isole, che apparentemente sono luoghi meravigliosi con un grande senso di comunità, in realtà con le loro tante difficoltà sono un po’ delle prigioni. Ecco perché ho deciso che, per scrivere di questo tema, l’isola sarebbe stato il posto giusto”.

È per questo che è arrivata in Sicilia. “Le isole siciliane sono senza alcun dubbio le più belle, forse perché sono state le mie prime isole: quando ero ragazzina ho frequentato a lungo le isole Eolie e poi, col passare del tempo, ho scoperto anche le altre come Favignana, Lampedusa, Linosa e Stromboli. Tutte sono molto belle e suggestive, nonostante i tanti problemi che le caratterizzano. Linosa, ad esempio, è molto difficile da raggiungere e vivendoci si va incontro a molte difficoltà, ma queste sono rappresentative dei problemi che si incontrano nella vita”.

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