giovedì | 20 Giugno | 2024
Giorgia Nunnari
Giorgia Nunnari
Messinese classe '95, amo l'arte, la letteratura e tutto ciò che comunica e unisce. Durante l'infanzia ho girato un po' ma poi lo Stretto mi ha richiamata a casa. Oggi vi racconto Messina e i messinesi.

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Mario Falcone presenta il libro “Network”: “Avverto i giovani sui lati oscuri del mondo dello spettacolo”

Lo scrittore e sceneggiatore siciliano Mario Falcone racconta a BE Sicily Mag del suo romanzo noir “Network”, che analizza i lati oscuri del mondo dello spettacolo

Giorgia Nunnari
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Messinese classe '95, amo l'arte, la letteratura e tutto ciò che comunica e unisce. Durante l'infanzia ho girato un po' ma poi lo Stretto mi ha richiamata a casa. Oggi vi racconto Messina e i messinesi.

A sette mesi dalla sua uscita nelle librerie, si continua a parlare di “Network”, ultimo romanzo noir di Mario Falcone. Lo scrittore messinese è stato al Mondadori Bookstore di Messina per “Caccia all’autore!“, un evento diverso dal solito. La libreria si è infatti momentaneamente tramutata in tribunale per una sorta di “processo letterario” all’autore. Non una normale presentazione, quindi, ma un’occasione per analizzare gli aspetti più interessanti del romanzo attraverso l’espediente del dibattimento giudiziario. L’idea nasce dall’associazione Impegno Comune ed è stata realizzata con la partecipazione di Terremoti di Carta. Gli avvocati coinvolti sono stati Patrizia Lionti, per la difesa, e il pm Mario Cavallaro. Vladimir Di Prima ha vestito i panni del giudice. 

Per Mario Falcone si è trattato di “una formula diversa, creativa che parla del romanzo da un punto di vista assolutamente nuovo”. E ha aggiunto: “Tutta la serata è stata bella, perché è stata molto partecipata”. Assolto da ogni accusa, lo scrittore non si è sottratto ad ulteriori domande. A Be Sicily Mag ha parlato di “Network”, dei suoi personaggi, del suo passato da sceneggiatore, ma anche del futuro, con l’uscita di “Leuta” prevista per novembre 2024.

Network: il lato oscuro del mondo dello spettacolo

Con “Network“, Mario Falcone si riaffaccia su un mondo di cui lui stesso ha fatto parte per anni. Lo scrittore e sceneggiatore messinese ha infatti firmato molte fiction di successo per Rai e per Mediaset. Tra le tante, “La guerra è finita“, “Francesco“, “Einstein” e “Ferrari“. Nel romanzo, però, ad amergere è il lato più oscuro dello showbusiness, inquinato da corruzione e terribili dinamiche interne. Non si tratta di sputare nel piatto dove si è mangiato, ha voluto precisare l’autore che a questo mondo ha donato creatività e passione, ma della necessità di dare un ammonimento. “Volevo mettere in guardia i giovani che intraprendono questa carriera”, ha spiegato. “Nulla è gratuito. Ma non credo sia solo il mondo dello spettacolo a soffrire di questo. La corruzione ormai si annida in tutti i settori e ambienti”.

Il suo è un messaggio che non è orientato a scoraggiare ma, al contrario, vuole essere un invito a lottare per la propria individualità e la propria creatività, senza farsi corrompere da certe dinamiche. Il consiglio per i giovani è di “restare se stessi e credere in quello che fanno, non cedendo alle lusinghe del successo facile”. “Come tutti i lavori – precisa – bisogna fare la gavetta, imparare e cercare di allontanare le sirene che promettono il facile guadagno e alla fine la qualità paga”. Sulla genesi del romanzo aggiunge: “Era da tanto che avevo questo progetto, ma c’è un momento in cui i progetti spingono e ti chiedono di essere messi su carta”. Così nascono Network, che nel libro è una potentissima Tv che ha inglobato il servizio pubblico, il mistero legato alla morte del celebre sceneggiatore Vannelli e personaggi come il vicequestore Daria Colonna

Da Mara Tusciano a Daria Colonna: i protagonisti

È proprio Daria Colonna la protagonista cui è affidato il compito di indagare sull’omicidio di Vannelli e finire quindi a sbirciare negli angoli più oscuri di Network. È una donna con un passato pesante, segnato dalla morte della figlia, ed è una vice questore coraggiosa e attenta. Per ruolo, così come per abilità, riporta alla memoria un’altra protagonista creata da Mario Falcone nel 2013 per “Un’amara verità“, la catanese Mara Tusciano

“Ho scritto quasi tutti romanzi con protagoniste donne”, ricorda lo scrittore, che ricollega questa tendenza ad un profondo senso di rispetto e al ruolo che le donne hanno avuto nella sua vita. “Sono stato cresciuto in un ambiente di donne, tra mamma, nonne e zie, forse le conosco bene per questo. Quando si tratta di scrivere di donne è il momento in cui mi diverto di più”.

Dal noir al rosa con “Leuta”, i prossimi progetti di Mario Falcone

Dopo aver scritto romanzi storici, gialli e raccolte di poesie, Mario Falcone dimostra ancora una volta la propria versatilità nella scrittura passando dal noir metropolitano ed impegnato di “Network” ad una storia più intima e incentrata interamente sull’amore. È stata infatti annunciata da poco l’uscita di “Leuta” per Arkadia Editore. 

Leuta – anticipa l’autore – è una storia intimista, una grande storia d’amore. Come diceva Stefano Benni nel suo bellissimo libro, Prima o poi l’amore arriva. In Leuta cerco di dimostrare che l’amore può arrivare quando meno te lo aspetti”. Il romanzo seguirà infatti le vicende di un uomo vicino ai 70 anni che, tornando nell’isola dove è cresciuto, verrà travolto dai sentimenti grazie all’apparizione di una donna di cui si innamorerà perdutamente. “Leuta” uscirà a novembre, nella collana Eclypse di Arkadia Editore.  

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