giovedì | 18 Luglio | 2024
Giulia Fici
Giulia Fici
Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.

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Frutti esotici: come scegliere e gustare quelli più particolari in Sicilia

D'estate spesso si rinuncia alle grandi tavole imbandite e si privilegiano spuntini più leggeri, magari a base di frutti esotici: ecco i migliori

Giulia Fici
Giulia Fici
Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.

L’estate è arrivata e con lei il grande caldo: per questo, è fondamentale mantenersi idratati. Oltre a bere grandi quantità d’acqua, un apporto nutrizionale importante è dato dalla frutta. Dai grandi classici dell’estate in Sicilia, come l’anguria o il melone bianco, alla frutta esotica e tropicale, che richiama a terre lontane. In molti non conoscono questi ultimi e non sanno come sceglierli. Ecco allora una guida alla scoperta dei frutti esotici da provare secondo BE Sicily Mag.

Frutti esotici in Sicilia: origini e provenienza

In passato, la maggior parte della frutta esotica, se acquistata in Sicilia, era di provenienza estera. Oggi, la musica è cambiata: sono sempre maggiori le produzioni sull’Isola, tanto che non si trovano più solo produzioni di agrumi e uva, ma anche di avocado, mango e tanto altro in vero stile tropicale. Ad esempio, è molto interessante in tal senso il progetto Tropicali di Sicilia, portato avanti da alcune aziende siciliane in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, Agroqualità e Idimed.

Frutti esotici: proprietà e caratteristiche

La scelta per quel che riguarda i frutti esotici e tropicali è tra le più varie: si può optare per frutti tra avocado, mango, litchi, papaya e nespolo del Giappone. Andiamo a scoprire le proprietà di ognuno di questi.

Avocado

L’avocado appartiene alla famiglia delle Lauracee ed è una pianta tropicale che ha le sue origini in Messico. L’Italia è il secondo paese per maggiore produzione europea dopo la Spagna e proprio la Sicilia è un terreno più che fertile per questo tipo di coltivazione. È un frutto dalle mille proprietà: grazie alla ricca presenza, al suo interno, di calcio, potassio, fibre e grassi monoinsaturi, è stato scientificamente rilevato che sia utile a contrastare le patologie diabetiche.

frutta esotica 5 - Be Sicily Mag

Mango

Il mango appartiene alla famiglia delle Anacardiaceae. La pianta è cresciuta per la prima volta nelle zone dell’India e della Birmania. Si diffonde presto nel resto del mondo e oggi rappresenta la metà della produzione totale di frutti tropicali. Anche per questa pianta la Sicilia, con particolare riferimento alle coste tirreniche, è una delle terre con maggiore produzione in Italia. Guardando alle qualità nutritive del mango, è da sottolineare che è ricco di vitamina C, minerali e fibre. Si rilevano, stando ai dati diffusi dall’Istituto Humanitas, anche delle proprietà antitumorali, antipertensive e antiarteriosclerotiche.

frutta esotica 4 - Be Sicily Mag

Litchi

Il litchi, anche conosciuto come ciliegio della Cina, si sviluppa invece nella parte meridionale del Paese. La grandissima parte della produzione di questo frutto tropicale risiede nel Sud-Est asiatico, ma grazie al clima favorevole non mancano piantagioni sulle coste tirreniche dell’Isola. Tra le sue proprietà nutrizionali si annoverano, grazie alle fibre contenute in grandi quantità, un migliore funzionamento dell’intestino, anche in virtù delle numerose vitamine del gruppo B, fondamentali per il funzionamento del metabolismo. Sempre secondo Humanitas, all’interno del litchi sono contenuti minerali preziosi per la salute cardiovascolare e per la produzione di globuli rossi.

frutta esotica 3 - Be Sicily Mag

Papaya

La papaya, o papaia, invece, deve le sue origini al terreno mesoamericano. Fa parte della famiglia delle Caricaceae e si è diffusa a macchia d’olio in tutto il mondo: al momento, si conta una produzione di papaia pari a 13,7 milioni di tonnellate. Anche per questo frutto succoso, le coste tirreniche della Sicilia rappresentano un terreno favorevole alla produzione. Le fibre presenti in questo frutto esotico proteggono le cellule dai danni che potrebbero essere causati al DNA dai radicali liberi. Inoltre, ha effetto antinfiammatorio e viene impiegata per trattare traumi e allergie.

frutta esotica 2 - Be Sicily Mag

Nespolo del Giappone

Un frutto meno conosciuto, ma altrettanto nutriente, è il nespolo del Giappone. Appartiene alla famiglia delle Rosaceae e, in Italia, è stato piantato per la prima volta proprio all’Orto Botanico di Palermo. Solo sull’Isola si concentrano 442 ettari coltivati per una produzione di 58.434 tonnellate nel 2018. In Sicilia declinate al femminile, le nespole hanno numerose proprietà benefiche: ricche di sali minerali, riducono le infiammazioni e hanno effetto diuretico, aiutando così la regolarità intestinale ed epatica.

frutta esotica 1 - Be Sicily Mag
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