Si è concluso ieri sera, domenica 4 agosto, l’Indiegeno Fest 2024. Il Festival di musica indipendente ha celebrato i suoi primi 10 anni di attività ampliandosi e uscendo per la prima volta dal Golfo di Patti, ma anche ospitando l’unica tappa siciliana del tour dell’iconica Loredana Bertè, il 2 agosto, nell’incantevole cornice dell’Arena Capo Peloro.
Il racconto dell’Indiegeno Fest 2024
Dopo la rassegna “Aspettando Indiegeno”, organizzata in collaborazione con Onda Pop, che ha disseminato musica ed eventi in giro per la Sicilia per tutto il mese di luglio, il Festival vero e proprio è iniziato a Palermo nel primo giorno del mese di agosto, con le esibizioni de L’Officina della Camomilla, Giuse The Lizia, Sergio Andrei, okgiorgio, Annibale, Basim e Alice D’Agati, vincitrice del contest correlato.
Venerdì sera la seconda tappa a Capo Peloro, sullo sfondo dello Stretto di Messina, nella splendida location proprio sotto al Pilone, all’estremità dell’Isola. La zona costiera ha accolto i visitatori con una splendida serata e una leggera brezza, ben accetta per affrontare la calda estate siciliana e un’attesa un po’ più lunga del previsto per accedere all’arena. Qui bar e chiostri circondavano l’area per dare ristoro al pubblico.
Il concerto si è aperto con l’esibizione della band torinese Kosmosa Club, che ha portato sul palco la propria atmosfera onirica. La serata si è poi infiammata con l’energia e il sound accattivante di Mille, pseudonimo della cantautrice romana Elisa Pucci. A seguire, la catanese Anna Castiglia, reduce dall’esperienza ad X-Factor e dalla vittoria a Musicultura 2024, ha eseguito alcuni brani del suo album d’esordio, in uscita a settembre.
Protagonista assoluta è stata Loredana Bertè, acclamata dai fan, che hanno potuto cantare e ballare sulle note di alcuni dei pezzi più iconici della cantante calabrese. L’artista ha condotto la serata tra intramontabili come “Mare d’Inverno” e “Non sono una signora” e brani più recenti, come il sanremese “Pazza”. Memorabile anche il momento di omaggio alla sorella Mia Martini, con un’emozionata esibizione del brano “Mufida”.

L’Indiegeno Fest è poi proseguito il 3 agosto 2024 appena un chilometro sotto l’Argimusco, intrattenendo per l’intera giornata dalle 11 del mattino in poi, con una ricca line-up e l’attesissima rivelazione del secret artist. La gradita sorpresa di quest’anno è stata la presenza di Michele Bravi, svelata all’ultimo momento. Il giovane cantautore umbro è arrivato in serata per incantare il pubblico con la sua musica e le sue atmosfere romantiche.
A coronare il tutto, infine, è stato il concerto all’alba, tipico del festival, che quest’anno ha visto protagonista il cantautore Vasco Brondi. Dopo il successo dell’ultimo tour, concluso a maggio dopo aver girato club di tutta Italia, la sua musica ha allietato anche il Teatro Greco di Tindari per un suggestivo spettacolo accompagnato dalle prime luci del mattino.













