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lunedì|8 Giugno|2026
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Zaira Conigliaro
Zaira Conigliaro
Studia Scienze della comunicazione all'indirizzo Cultura Visuale, ha un debole per l’arte, la moda e il cinema. Da marzo 2024 scrive con passione per Be Sicily Mag, sognando una carriera nel giornalismo. Determinata e creativa, cerca costantemente di migliorare le sue abilità, trasmettendo emozioni attraverso le sue parole.

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Cannolo siciliano, il più buono è quello di Dattilo: a dirlo è il Gambero Rosso

La semplicità rustica dei cannoli di Dattilo contro l’opulenza barocca di quelli di Piana degli Albanesi: La sfida gastronomica che divide l’Isola ha un vincitore secondo il Gambero Rosso

Zaira Conigliaro
Zaira Conigliaro
Studia Scienze della comunicazione all'indirizzo Cultura Visuale, ha un debole per l’arte, la moda e il cinema. Da marzo 2024 scrive con passione per Be Sicily Mag, sognando una carriera nel giornalismo. Determinata e creativa, cerca costantemente di migliorare le sue abilità, trasmettendo emozioni attraverso le sue parole.
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Qual è il cannolo siciliano più buono? A esprimersi è il Gambero Rosso, anche se le discussioni culinarie sembrano non spegnersi mai. Soprattutto su questo tema, dove a sfidarsi, da tradizione, sono due paesi della Sicilia Occidentale, ovvero Dattilo e Piana degli Albanesi. Si battono per quello che non è solo un dolce, ma un simbolo culturale. Un’eredità tramandata di generazione in generazione, che riflette diverse interpretazioni.

Il miglior cannolo siciliano è quello dell’Euro Bar di Dattilo

La ricerca del Gambero Rosso ha eletto i cannoli siciliani dell’Euro Bar di Dattilo, in provincia di Trapani, come i migliori dell’Isola, nonché ovviamente in Italia e nel mondo. La loro caratteristica unica, secondo gli esperti, risiede nell’equilibrio tra dolcezza e rusticità, reso possibile dall’utilizzo di ricotta di pecora di altissima qualità e dalla farcitura fatta al momento. Questo li differenzia nettamente dai più elaborati e sontuosi cannoli di Piana degli Albanesi, rendendoli un must per chiunque desideri assaporare un’autentica esperienza siciliana, lontana dai percorsi più battuti.

Dattilo e Piana degli Albanesi: due anime di un’unica tradizione

La rivalità tra Dattilo e Piana degli Albanesi ad ogni modo non è solo una questione di preferenze personali, ma riflette due diverse interpretazioni di una tradizione che è parte integrante della cultura siciliana. Da un lato, abbiamo la versione più rustica e autentica di Dattilo, che valorizza la semplicità degli ingredienti e l’essenza della ricotta, dall’altro, quella più elaborata e barocca di Piana degli Albanesi, che esalta la ricchezza e la complessità del dolce.

È sostanzialmente impossibile dunque dare una risposta univoca alla domanda su quale sia il migliore cannolo siciliano. Ciò dipende da cosa si cerca: la purezza dei sapori e la rusticità della ricotta oppure l’opulenza e la raffinatezza della lavorazione. Al di là di ogni riconoscimento, entrambe le località offrono un’esperienza unica, che merita di essere provata da chiunque ami il buon cibo e la tradizione culinaria siciliana.

Piana degli Albanesi

cannoli

Piana degli Albanesi, situata a sud di Palermo, è considerata da sempre una delle capitali indiscusse del cannolo siciliano. Questo piccolo centro, di origine albanese, vanta una lunga tradizione dolciaria, che ha reso celebre il suo cannolo, tanto da farlo diventare un vero e proprio standard di riferimento, soprattutto fuori dalla Sicilia. Qui, il cannolo è sinonimo di opulenza: la cialda croccante è spesso rifinita con una leggera fodera di cioccolato che ne preserva la croccantezza, mentre la farcitura è un trionfo di ricotta setosa e zuccherata, arricchita con canditi, scorzette d’arancia e ciliegie. È un dolce sontuoso, in linea con la tradizione barocca che caratterizza gran parte della cultura siciliana.

In questa cittadina, numerose pasticcerie mantengono viva questa tradizione, offrendo cannoli che sono veri capolavori d’arte dolciaria, spesso celebrati in eventi locali e fiere gastronomiche. La lavorazione della ricotta è una questione di precisione e savoir-faire, che si tramanda da una generazione all’altra, garantendo un prodotto che esalta i sensi con la sua ricchezza di sapori e consistenze.

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Dattilo

A differenza di Piana degli Albanesi, Dattilo, a pochi chilometri da Trapani, non è una città conosciuta per una vasta produzione di dolci. Anzi, il paese è così piccolo che potrebbe facilmente passare inosservato, se non fosse per l’attrazione irresistibile dei suoi cannoli.

cannoli

Qui, la cialda è realizzata con ingredienti semplici e tradizionali, come farina di grano tenero e duro, olio d’oliva, vino, aceto e uova, e viene fritta nello strutto per ottenere una croccantezza perfetta. Ma è la farcitura che fa davvero la differenza: la ricotta di pecora, fresca e poco zuccherata, mantiene una consistenza grezza e granulosa, che offre una sensazione autentica al palato. Le gocce di cioccolato fondente al 70% aggiungono un tocco amaro che bilancia perfettamente la dolcezza naturale della ricotta, creando un equilibrio che molti trovano irresistibile.

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Studia Scienze della comunicazione all'indirizzo Cultura Visuale, ha un debole per l’arte, la moda e il cinema. Da marzo 2024 scrive con passione per Be Sicily Mag, sognando una carriera nel giornalismo. Determinata e creativa, cerca costantemente di migliorare le sue abilità, trasmettendo emozioni attraverso le sue parole.

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