Per coloro che si stessero domandando cosa fare e cosa vedere a Favignana, fuori dagli ordinari circuiti turistici, c’è un tour multimediale che rapisce e trasporta il fruitore nell’anima del museo ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica in Via Amendola, 29. L’antica tonnara è ora fulcro di un’offerta culturale che ha per temi i tanti aspetti della storia e dell’archeologia mediterranea delle isole Egadi. Dalle originali ed esemplari incisioni rupestri paleolitiche della Grotta di Cala del Genovese si passa alle prime esperienze di osservazione del mare e dei suoi grandi pesci pelagici, tra cui il tonno, dipinti alla fine del neolitico. Si giunge, infine, alla storia con gli impianti punico-romani per la lavorazione della salsa di pesce – il garum – di cui gli antichi, soprattutto in epoca romana, andavano particolarmente ghiotti.

Un’audio-guida per visitare l’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica
Oggi, nell’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica non echeggiano più le voci dei lavoranti o dei tonnaroti in arrivo dopo le mattanze, ma nel percorso museale si possono rivivere con l’ascolto le melodie del passato. I visitatori si lasciano guidare dalle voci dei narratori nel servizio di audio-guida gratuito offerto sulla app izi.TRAVEL.
Quest’ultima è nata nel 2011 allo scopo di far conoscere ai turisti di tutto il mondo un nuovissimo e innovativo modo di visitare città, musei e le loro storie, attraverso una piattaforma aperta, globale e gratuita. Basta recarsi negli orari di apertura della Tonnara tutti i giorni, inclusi i festivi, dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20, scaricare la app e cercare “ex Stabilimento Florio delle Tonnare e Favignana e Formica” oppure utilizzare il collegamento diretto al contenuto. A questo punto non resta che godersi il percorso.
Il tour nella Tonnara di Favignana si può interamente scaricare sul telefono attraverso un QRcode presente all’interno della struttura e comprende innumerevoli tappe commentate. Le voci narranti sono quelle di Maria Guccione e Sebastiano Tusa. Il coordinamento del progetto è di Renato Alongi. La guida fa parte del progetto Sicilia Beni Culturali per izi.TRAVEL coordinato da Elisa Bonacini dell’Università di Catania.

Le tappe del tour all’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica
Le tappe del tour guidato all’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica sono numerose: ne segnaliamo alcune.
La “cialoma” della tonnara di Favignana
La “cialoma” (o “sciloma”) è l’antico canto siciliano della mattanza, ovvero un misto di canti e di preghiere che veniva intonato dai tonnaroti per mantenere lo stesso ritmo, sotto il peso di centinaia di tonni dibattentisi sotto i colpi mortali di accette e di uncini ferrati. Le registrazioni audio sono di Theresa Maggio.
La Battaglia delle Egadi e altre storie
Nell’audio-guida c’è anche la storia della Battaglia delle Egadi combattuta il 10 marzo del 241 a.C. Poi, la video-installazione “Torino“, che nasce da un progetto di raccolta di testimonianze orali presentate in forma visiva, condotto tra un gruppo di anziani operai dello stabilimento Florio di Favignana. L’installazione abitata da 18 autori-protagonisti è un’opera tesa a costruire uno spazio entro cui è possibile esplorare dei mondi d’esperienza narrati su celluloide digitale.

Le testimonianze sulla Tonnara di Favignana
Tra le varie testimonianze audio, c’è anche “The death room”, video-installazione a cura di Renato Alongi (con il contributo di Gianni Gebbia, Rosario Riginella e Massimo Mantia). All’interno degli ex magazzini del carbone si sviluppa un’opera che è una sequenza di schermi di grande formato in tulle a maglia larga, che prende spunto, come citazione, dallo schema della camera della morte. Sugli schermi vengono proiettate in loop immagini subacquee di branchi di tonni in attesa del loro destino, che si ripete nei secoli e di cui adesso ne resta solo la memoria.
Gli spazi sono avvolti da una composizione musicale liquida di Gianni Gebbia. Dalla superficie, arrivano in lontananza i canti ritmici, le cialome, le nenie dei tonnaroti già pronti ad alzare le reti. Gli schermi in tulle bianco, in sequenza, lasciano trasparire le varie immagini che si sovrappongono e si compenetrano, e in parte si proiettano sulle pareti in tufo a faccia vista degli antichi magazzini del carbone, il quale serviva ad alimentare i forni per la cottura del tonno.
Nell’app, c’è anche un audio dedicato ai “Rais” i capi dei pescatori e numerose testimonianze come quella di Maria Guccione, memoria storica di Favignana e voce narrante. Maria, con la sorella Giovanna Guccione, ancora giovanissime, ereditarono dai genitori, prematuramente scomparsi, l’Albergo Ristorante Egadi, nato nel 1948 a Favignana. Entrambe insegnanti, lasciarono il mondo della scuola per dedicarsi con entusiasmo alla nuova attività, nella quale intuivano esserci molto spazio per la sperimentazione e la ricerca. È stata anche assessore alla Cultura e al Turismo nel periodo in cui lo Stabilimento fu riaperto.
Le visite guidate alla Tonnara di Favignana
Chi invece preferisse la visita dell’ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica con una guida in carne e ossa può farlo acquistando il ticket di 10 euro ogni giorno negli orari 10.30, 11.30, 12, 16.30, 17.30 e 18. Con il biglietto di 12 euro si può entrare anche nel vicino Palazzo Florio. Per tutte le informazioni, si può contattare il numero (+39) 3385365899.

















